Pompei, i Savatage in concerto con l’orchestra diretta dal maestro Vincenzo Sorrentino
L’Anfiteatro degli Scavi di Pompei ospiterà uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate. Lunedì 28 luglio i Savatage saliranno sul palco accompagnati da un’orchestra sinfonica di ventisette elementi diretta dal maestro Vincenzo Sorrentino. Dando vita a un concerto che unirà il repertorio della storica band americana con sonorità orchestrali.
Il concerto all’Anfiteatro
All’Anfiteatro di Pompei, lunedì 28 luglio andrà in scena un evento che si preannuncia di grande interesse. Lo storico gruppo dei Savatage sarà in concerto accompagnato da un’orchestra sinfonica di ventisette elementi. A dirigerla sarà Vincenzo Sorrentino. Che spazia tra composizioni di colonne sonore per fiction di successo per le reti Rai e Mediaset, brani in duetto con artisti di caratura internazionale, tournée all’estero nei più grandi teatri in Europa e nel mondo e progetti di alto profilo che saranno svelati a breve.
L’incontro tra rock e orchestra
Un esperimento musicale di grande interesse che concilia heavy metal e musica sinfonica. I Savatage non hanno davvero bisogno di presentazioni. Famosissimi negli Stati Uniti e nel mondo, appartengono al gotha dei grandi gruppi internazionali e sono impegnati quest’anno nel loro tour mondiale che tocca in Italia soltanto due date, tra cui quella di Pompei.
Il percorso di Vincenzo Sorrentino
Il maestro Vincenzo Sorrentino è reduce dal gradimento che sta ottenendo su tutte le piattaforme online con il successo di «Fly», eseguito insieme al sassofonista Daniele Vitale, e si prepara a moltissime altre sorprese. Da ragazzo di Casoria, periferia napoletana, dove attualmente vive perché, come ama ripetere, «non voglio perdere le mie radici», ai tour europei e mondiali, alle colonne sonore, all’attività di compositore e arrangiatore, affianca anche il ruolo di talent scout, scoprendo e lanciando, tra l’altro, alcuni giovani di belle speranze. Una storia professionale che lo ha portato dai primi passi nella provincia napoletana ai palcoscenici internazionali. Continuando a coniugare l’attività di compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore con quella di scopritore di nuovi talenti.

