La cardioaspirina è green: tagliate 25 tonnellate di plastica all'anno
La transizione ecologica entra ufficialmente nel settore farmaceutico con una mossa pionieristica che unisce innovazione industriale e tutela ambientale. La…
Le intense ondate di calore mettono a dura prova l’organismo umano, e in particolare il sistema cardiovascolare. Quando le temperature si impennano, il cuore è costretto a un lavoro straordinario per mantenere la temperatura corporea costante.
Questo surplus di fatica non rappresenta un pericolo soltanto per gli anziani o per chi convive già con patologie cardiache conclamate, ma può esporre a rischi concreti chiunque, dai soggetti sedentari agli sportivi che sottovalutano i segnali di allarme lanciati dal proprio corpo.
In Italia, del resto, i numeri parlano chiaro: le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte, con circa 230.000 decessi all’anno, e ogni dodici mesi si registrano tra i 130.000 e i 150.000 casi di infarto miocardico acuto.
La cardioaspirina è green: tagliate 25 tonnellate di plastica all'anno
La transizione ecologica entra ufficialmente nel settore farmaceutico con una mossa pionieristica che unisce innovazione industriale e tutela ambientale. La…
Dati dell’Istituto Superiore di Sanità ricordano inoltre che una fetta consistente della popolazione adulta presenta molteplici fattori di rischio, rendendo i periodi di caldo estremo un vero e proprio banco di prova critico per la salute pubblica.
Ma perché le giornate torride mettono così a rischio il nostro apparato circolatorio? Il meccanismo biologico di difesa contro il caldo è la cosiddetta vasodilatazione periferica: i vasi sanguigni si allargano per permettere al sangue di affluire verso la superficie cutanea, favorendo la dispersione del calore attraverso la sudorazione.
Questo processo comporta un’accelerazione del battito cardiaco per sostenere la pressione e, a causa della forte perdita di liquidi e sali minerali preziosi come potassio e magnesio, rende il sangue più denso. Tale densità favorisce la formazione di micro-coaguli che possono ostruire le coronarie.
Come evidenziato da diversi studi epidemiologici sulle variazioni climatiche, l’aumento termico si traduce in un incremento dei ricoveri ospedalieri per eventi acuti, specialmente laddove si sommano stili di vita non corretti o una scarsa idratazione.
Diagnostica: un brevetto permette di ascoltare il cuore con le microonde
Il futuro della diagnostica cardiologica parla italiano e, in particolare, affonda le sue radici nel fertile terreno della ricerca d'avanguardia…
Riconoscere tempestivamente un infarto durante l’estate può rivelarsi particolarmente insidioso, poiché alcuni sintomi tipici vengono facilmente confusi con un banale colpo di calore, un calo di pressione o una semplice stanchezza dovuta all’afa.
Il campanello d’allarme più classico resta il dolore o il forte senso di oppressione, costrizione e peso al centro del torace che dura per diversi minuti; tuttavia, il quadro clinico può presentarsi sotto forma di irradiazione del fastidio verso le braccia (specie la sinistra), la schiena, il collo, la mandibola o la bocca dello stomaco.
A questi si associano frequentemente una spossatezza improvvisa e immotivata, la comparsa di sudore freddo e appiccicoso, vertigini intense, nausea o difficoltà respiratorie apparentemente ingiustificate. Di fronte a segnali persistenti di questo tipo, la regola aurea dettata dai cardiologi è non attendere che la situazione si risolva da sola e chiamare immediatamente i soccorsi sanitari, poiché oltre 25.000 persone in Italia muoiono ogni anno prima ancora di raggiungere l’ospedale.
Diagnostica avanzata; la rivoluzione AI alla Casa di Cura Maria Rosaria
La Casa di Cura Maria Rosaria compie un nuovo passo verso l’innovazione tecnologica con l’acquisizione della Philips CT 5300, una…
Per scongiurare il pericolo e vivere i mesi più caldi in sicurezza, la prevenzione quotidiana gioca un ruolo fondamentale. Gli specialisti raccomandano prima di tutto di bere acqua regolarmente nell’arco della giornata, anticipando lo stimolo della sete e limitando drasticamente le bevande alcoliche, gassate o eccessivamente zuccherate che accelerano la disidratazione.
A tavola è preferibile optare per pasti leggeri ricchi di frutta e verdura di stagione, riducendo i cibi pesanti e grassi che richiedono un laborioso afflusso di sangue allo stomaco, sottraendolo temporaneamente al cuore. È altrettanto fondamentale evitare di uscire o praticare attività fisica intensa nelle ore centrali della giornata, orientandosi verso le prime ore del mattino o la tarda sera.
Infine, attenzione agli sbalzi termici drastici provocati da un’aria condizionata troppo fredda: l’escursione termica eccessiva tra l’esterno torrido e gli ambienti interni climatizzati impone al sistema circolatorio uno stress che è sempre meglio evitare, consultando eventualmente il proprio medico curante all’inizio della stagione estiva per verificare l’adeguatezza delle terapie in corso.
Tags:
anziani e caldo benessere benessere e salute caldo estremo cardiologia colpo di calore consigli medici disidratazione estate e salute idratazione infarto infarto miocardico Italia malattie cardiovascolari ondate di calore pressione sanguigna prevenzione cardiovascolare pronto soccorso protezione cuore rischi estate salute del cuore sintomi infarto sistema circolatorio sport estivi temperatura corporea