San Giuseppe Vesuviano | L'affondo degli ex assessori Carillo ed Ementato: «Da Sepe solo bugie»
Non si placa lo scontro politico a San Giuseppe Vesuviano dopo la revoca degli assessori Andrea Ementato e Nicola Carillo.…
La crisi politica a San Giuseppe Vesuviano entra in una nuova fase. Il Partito Democratico, con una lunga nota dal titolo “Noi non abbiamo cambiato strada”, prende definitivamente le distanze dal sindaco Michele Sepe e rivendica il lavoro svolto nei primi due anni di amministrazione, accusando il primo cittadino di aver modificato il progetto politico votato dagli elettori nel 2024.
San Giuseppe Vesuviano | L'affondo degli ex assessori Carillo ed Ementato: «Da Sepe solo bugie»
Non si placa lo scontro politico a San Giuseppe Vesuviano dopo la revoca degli assessori Andrea Ementato e Nicola Carillo.…
Il documento arriva dopo giorni di tensioni culminati con la revoca degli assessori Andrea Ementato e Nicola Carillo e con il voto sugli equilibri di bilancio che ha certificato la frattura tra il sindaco e una parte consistente del gruppo dem.«Due anni fa abbiamo chiesto la fiducia dei cittadini con una promessa precisa: cambiare San Giuseppe Vesuviano», scrive il Pd, che rivendica di aver puntato su legalità, trasparenza, competenza e rispetto delle regole. Nella nota i democratici elencano i risultati che attribuiscono all’azione amministrativa di questi due anni: cantieri sbloccati, scuole e strade riqualificate, apertura del primo asilo nido comunale, modernizzazione dei servizi comunali, interventi di decoro urbano, approvazione del nuovo SIAD, avvio di un’area commerciale, definizione agevolata dei debiti erariali ed eventi che hanno riportato migliaia di persone in città.
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Il Pd sostiene che tutto questo sia stato possibile grazie al lavoro di amministratori, consiglieri, uffici comunali e di una squadra che aveva «un obiettivo comune: mantenere la parola data ai cittadini».Poi l’affondo politico: secondo i democratici, la crisi non sarebbe nata dal Partito Democratico.
«Dopo le dimissioni dell’ex vicesindaco Antonio Borriello – si legge – non abbiamo aperto alcuna crisi. Abbiamo continuato a lavorare, ad approvare provvedimenti importanti e ad anteporre il bene della città agli interessi di parte».La rottura viene attribuita invece alle scelte del sindaco. Il Pd accusa Sepe di aver «costruito nuovi equilibri politici con consiglieri che gli elettori avevano scelto di collocare all’opposizione» e di aver revocato gli assessori Ementato e Carillo non per ragioni amministrative, ma per una scelta «profondamente politica».
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«I risultati del loro lavoro sono sotto gli occhi di tutti», scrivono i democratici, che leggono la revoca come un passaggio che «cambia profondamente il progetto votato dai cittadini nel 2024».Da qui il messaggio più duro: «Per questo abbiamo detto basta. Non per difendere delle poltrone, ma per difendere una parola. La parola data ai cittadini».Il Pd lancia infine un appello alle altre forze che avevano sostenuto il progetto del 2024, chiedendo di difendere il mandato ricevuto dagli elettori. E lascia aperta anche l’ipotesi di un ritorno alle urne: «Se non sarà più possibile farlo, allora sarà giusto restituire la parola ai cittadini».
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La nota si chiude con una dichiarazione dal forte valore identitario: «Noi continueremo a stare dalla stessa parte di sempre: dalla parte di San Giuseppe Vesuviano».Parole che segnano un ulteriore irrigidimento dello scontro con il sindaco Sepe e che rendono sempre più difficile, almeno allo stato attuale, una ricucitura all’interno della maggioranza che aveva vinto le elezioni comunali del 2024.