Controlli più veloci sugli appalti a Sorrento: intesa con la Procura per il casellario digitale
LA CONVENZIONE
4 agosto 2026
LA CONVENZIONE

Controlli più veloci sugli appalti a Sorrento: intesa con la Procura per il casellario digitale

Approvata la convenzione per l’accesso diretto alla banca dati: svolta per le verifiche, con accessi tracciati e massime garanzie sulla sicurezza dei dati.
Marco Cirillo

Controlli più rapidi, meno burocrazia e procedure interamente digitali. È la svolta impressa dalla giunta comunale di Sorrento, che ha approvato lo schema di convenzione con la Procura della Repubblica di Torre Annunziata per ottenere l’accesso diretto al sistema informatico del casellario giudiziale. Un passaggio destinato a cambiare il modo in cui il Comune effettua le verifiche previste dalla legge su cittadini, imprese e professionisti coinvolti in assunzioni, appalti, affidamenti e altri procedimenti amministrativi.

Addio alle attese degli uffici
Fino ad oggi gli uffici erano costretti a seguire procedure più lunghe, basate sull’invio delle richieste agli uffici competenti e sull’attesa dei relativi riscontri. Con il nuovo sistema, invece, il Comune guidato dal sindaco Corrado Fattorusso potrà consultare direttamente la banca dati, riducendo sensibilmente i tempi necessari per acquisire i certificati richiesti dalla normativa e garantendo maggiore efficienza all’attività amministrativa.

Sicurezza e tracciabilità degli accessi
La semplificazione, tuttavia, non comporta alcun allentamento delle misure di sicurezza. Al contrario, il provvedimento richiama in modo puntuale le prescrizioni dettate dal Ministero della Giustizia per la gestione di dati particolarmente sensibili. Nel testo della convenzione si legge infatti che «gli enti fruitori non potranno, in alcun modo, delegare la gestione delle richieste e l’acquisizione dei certificati a società esterne private».

Una disposizione che esclude qualsiasi affidamento a soggetti esterni e attribuisce esclusivamente al personale autorizzato dell’ente la possibilità di effettuare le consultazioni. La stessa attenzione è riservata all’identificazione degli operatori. Ogni accesso dovrà essere personale e completamente tracciabile. Per questo il documento stabilisce che «il referente designato dall’ente fruitore potrà accedere al sistema esclusivamente tramite Spid, Cie o Cns, al fine di garantire la sicurezza, la tracciabilità e la responsabilità nell’accesso ai servizi». In pratica ogni consultazione sarà registrata, rendendo sempre possibile risalire all’autore dell’accesso e verificare il corretto utilizzo della piattaforma.

Il nuovo sistema telematico
L’intervento si è reso necessario dopo la decisione del Ministero della Giustizia di dismettere i precedenti canali di comunicazione, imponendo alle amministrazioni pubbliche l’adeguamento al nuovo sistema telematico. Proprio la ristrettezza dei tempi ha spinto la giunta ad approvare il provvedimento con procedura d’urgenza.

Un passo verso la pubblica amministrazione digitale
Con l’accordo sottoscritto con la Procura di Torre Annunziata, il Comune di Sorrento compie così un passo avanti nel percorso di digitalizzazione della macchina amministrativa. L’obiettivo è velocizzare e potenziare le verifiche obbligatorie senza rinunciare alle garanzie di riservatezza e sicurezza imposte dalla normativa, assicurando al tempo stesso procedure più snelle per gli uffici e tempi di risposta più rapidi per cittadini e imprese.