Lo scontro politico a San Giuseppe Vesuviano entra in una nuova fase. Dopo l’intervista rilasciata dal sindaco Michele Sepe ai…
POLITICA
4 agosto 2026
POLITICA
San Giuseppe Vesuviano | Il sindaco «perde» un altro assessore
Lascia l'incarico in giunta la delegata al commercio Valentina Scudieri
Nel pieno della crisi politica interna al Comune di San Giuseppe Vesuviano il primo cittadino deve fare i conti con una nuova «doccia gelata» per la sua giunta. Dopo le revoche degli assessori in quota Partito Democratico, un nuovo scossone colpisce l’esecutivo guidato dal sindaco Michele Sepe: Valentina Scudieri ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore al Commercio.La scelta è diventata ufficiale nella giornata di oggi e rappresenta l’ennesimo capitolo di una fase politica sempre più turbolenta per l’amministrazione comunale.
L’uscita di Scudieri arriva in maniera inattesa: fino a poche ore prima, infatti, non erano emersi segnali pubblici che lasciassero presagire un addio imminente. Secondo quanto trapela dal Comune, le dimissioni sarebbero state motivate da ragioni personali. Resta però inevitabile il peso politico di una decisione che matura nel pieno della durissima contrapposizione tra il sindaco e il Partito Democratico, ormai apertamente schierati su fronti opposti. Con l’uscita di Scudieri si assottiglia ulteriormente la squadra di governo di Sepe. Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva già revocato gli incarichi agli assessori Andrea Ementato e Nicola Carillo, espressione del Pd, aprendo di fatto una frattura profonda all’interno della maggioranza eletta nel 2024.
Il clima a Palazzo di Città resta tesissimo. I dem accusano il sindaco di aver cambiato il progetto politico scelto dagli elettori e di aver costruito nuovi equilibri con consiglieri provenienti dall’opposizione. Sepe, dal canto suo, continua a rivendicare la necessità di garantire la governabilità e di proseguire l’azione amministrativa. L’addio dell’assessore al Commercio rischia ora di alimentare nuovi interrogativi sulla tenuta dell’esecutivo e sui prossimi passi del sindaco. Non è ancora chiaro se le dimissioni saranno seguite da una rapida sostituzione o se Sepe deciderà di procedere a un più ampio rimpasto di giunta per ridefinire gli equilibri interni. Il gruppo che l’aveva indicata, il Cdu, starebbe già lavorando a un’alternativa. Come da richiesta del primo cittadino.
Nel frattempo, a San Giuseppe Vesuviano la sensazione è quella di una crisi ormai entrata in una fase decisiva: tra revoche, dimissioni e accuse incrociate, il quadro politico appare sempre più instabile e il futuro della maggioranza resta appeso alle prossime mosse del sindaco.
Le parole del sindaco Michele Sepe
Per l’addio di Valentina Scudieri il sindaco ha rivolto un ringraziamento per l’attività svolta: «Ci sono percorsi che si misurano non solo dai risultati raggiunti, ma anche dal modo in cui vengono vissuti.Oggi desidero rivolgere un grazie sincero a Valentina, che conclude la sua esperienza da Assessora al Commercio dopo anni di lavoro, impegno e dedizione al servizio della nostra comunità.La sua è una scelta maturata per ragioni strettamente personali, rimandata più volte proprio per senso di responsabilità e per portare a termine gli impegni assunti. Chi ha avuto modo di lavorare al suo fianco sa bene quanto abbia sempre messo il dovere davanti a tutto, fino all’ultimo giorno.In questi anni ha dato tanto alla nostra città, affrontando ogni sfida con passione, serietà e determinazione».
«Per questo le va il mio ringraziamento più profondo, non solo come Sindaco, ma anche sul piano personale. – si legge in un post sulla pagina del primo cittadino – Per me Valentina non è stata semplicemente un’assessora. È un’amica, una sorella, una persona con cui ho condiviso momenti importanti, difficoltà e soddisfazioni. Il legame umano che ci unisce resta immutato e va ben oltre qualsiasi ruolo istituzionale.A nome mio e dell’Amministrazione, grazie per tutto quello che hai fatto e per l’esempio di responsabilità che hai dato. Ti auguro di affrontare questo nuovo capitolo con la serenità che meriti, con la certezza che il bene seminato in questi anni resterà patrimonio della nostra città».

