Il Napoli perde Marianucci e Allegri rischia di restare senza difensori centrali
Il Napoli esce dall’amichevole con il Celta Vigo con un pareggio che lascia indicazioni tecniche, ma soprattutto rilancia i temi più caldi del mercato. L’1-1 del Patini passa quasi in secondo piano rispetto alle urgenze che Massimiliano Allegri e il club si ritrovano ad affrontare a due settimane dall’inizio del campionato.La vera notizia della serata è l’infortunio di Marianucci. Il trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro accusato dal difensore dopo il contrasto con Anxo Rodriguez rischia di complicare ulteriormente il reparto arretrato.
Con il giovane centrale da valutare nelle prossime ore e Obaretin ancora considerato un’alternativa non pronta per il salto definitivo, Allegri si ritrova di fatto con due soli centrali affidabili: Rrahmani e Rafa Marin.Ecco perché il Napoli attende un’accelerata per Benoît Badiashile. La trattativa con il Chelsea è entrata nella fase decisiva: il club azzurro lavora a un prestito oneroso da circa 5 milioni di euro con diritto di riscatto. Il forcing finale dovrebbe partire non appena i Blues rientreranno dalla tournée australiana. A Castel Volturno c’è la convinzione che il difensore francese possa rappresentare il rinforzo immediato richiesto da Allegri per dare profondità e qualità alla difesa.Ma il mercato azzurro non si ferma al reparto arretrato.
In attacco prende sempre più corpo la cessione di Romelu Lukaku al Fenerbahce. Il club turco ha alzato l’offerta a 5 milioni di euro e, soprattutto, ha già trovato l’intesa con il giocatore. Resta però una distanza economica con il Napoli, che continua a chiedere 8 milioni per concedere il via libera definitivo. La sensazione è che le parti possano avvicinarsi nei prossimi giorni, anche perché l’operazione viene considerata strategica per liberare spazio salariale e finanziare il nuovo assalto al centravanti scelto da Allegri.
Una volta definita l’uscita di Lukaku, il grande obiettivo resta Gabriel Jesus. Il brasiliano è il nome che mette d’accordo area tecnica e allenatore, ma l’operazione è tutt’altro che semplice. Il nodo principale è l’ingaggio: l’attaccante dell’Arsenal, in scadenza con i Gunners, percepisce circa 9 milioni di euro a stagione e deve essere convinto a lasciare Londra per sposare il progetto Napoli. I contatti sono continui, ma servirà un importante lavoro diplomatico e probabilmente anche un sacrificio economico da parte del giocatore.
Sul fronte delle uscite, un altro nome destinato a lasciare l’azzurro è Noa Lang. L’Ajax continua a spingere con decisione, ma prima dovrà completare la cessione di Godts al Paris Saint-Germain. Solo dopo quella operazione il club olandese avrà le risorse necessarie per affondare il colpo. Il Napoli osserva con attenzione: la partenza di Lang consentirebbe di alleggerire ulteriormente il monte ingaggi e aprirebbe la strada a un nuovo investimento sugli esterni offensivi.
L’amichevole con il Celta ha quindi confermato una squadra che ha mostrato idee e intensità migliori rispetto all’uscita con l’Osasuna, ma ha anche evidenziato quanto il mercato sia ancora centrale nella costruzione del Napoli di Allegri. Rafa Marin ha dato segnali incoraggianti, McTominay ha fatto il suo esordio stagionale e Politano ha confermato di essere già in buona condizione. Tuttavia, gli errori nella ripresa, il gol regalato agli spagnoli e soprattutto l’emergenza difensiva hanno riportato l’attenzione sulle trattative.Le prossime ore saranno decisive. Badiashile per blindare la difesa, Lukaku verso il Fenerbahce, Lang in uscita e Gabriel Jesus come sogno per l’attacco: il Napoli accelera sul mercato perché Allegri vuole arrivare alla prima giornata con una rosa molto diversa da quella vista a Castel di Sangro.

