Eav, il nuovo manager annuncia la svolta: «Più vigilantes sui treni Circum»
TRASPORTI
11 agosto 2026
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Eav, il nuovo manager annuncia la svolta: «Più vigilantes sui treni Circum»

La Circumvesuviana da rilanciare: tutte le iniziative adottare dal nuovo Ceo Pietro Diamantini
Andrea Ripa

Sei ordini di servizio in appena tre settimane. È il primo segnale del nuovo corso targato Pietro Diamantini, amministratore unico dell’Eav dal 14 luglio scorso. Una riorganizzazione profonda che investe struttura, governance e organizzazione interna dell’Ente autonomo Volturno, la società regionale che gestisce Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea.Dal nuovo «super ufficio» che fa capo direttamente al Ceo fino alla presenza di dirigenti tecnici reperibili dalle 5 alle 23, Diamantini ha iniziato a ridisegnare la macchina aziendale con l’obiettivo di imprimere una svolta al trasporto pubblico ferroviario campano. E le novità, annuncia lo stesso amministratore unico, non sono finite. A settembre il piano prevede un deciso rafforzamento della sicurezza. «Potenzieremo sicurezza e security: maggiori investimenti per una configurazione diversa e più persone dedicate», spiega Diamantini.

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L’intervento riguarderà non soltanto i convogli, ma anche le stazioni, i siti di manutenzione e le aree dove i treni vengono ricoverati durante la notte.Un capitolo particolarmente delicato per le linee Eav, da anni alle prese con problemi legati alla sicurezza e al degrado. L’obiettivo del nuovo management è aumentare la presenza e gli investimenti nei punti più sensibili del sistema.Sul fronte dei treni, invece, l’azienda prova ad accelerare dopo i ritardi accumulati. «Stiamo recuperando un ritardo nella consegna dei treni e lavoriamo per accelerare i tempi di autorizzazione alla messa in esercizio di più treni», sottolinea Diamantini.

La promessa è di vedere già da settembre nuovi convogli in circolazione. «Abbiamo accelerato sui tempi di messa in circolazione di più treni a partire già da settembre, per assicurare un miglior servizio ai nostri clienti», aggiunge l’amministratore unico. E sempre tra settembre e ottobre è atteso un nuovo orario sulla Napoli-Sorrento, una delle tratte più importanti e utilizzate della rete vesuviana, soprattutto dai pendolari e dai turisti.

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Un cambiamento che rientra nel piano annunciato per migliorare la regolarità e la fruizione del servizio.Parallelamente, Eav sta lavorando anche sul fronte delle infrastrutture. «Ci focalizzeremo su un piano di interventi infrastrutturali, anche in campo tecnologico, che migliorerà la fruizione del trasporto ferroviario», spiega Diamantini.Resta aperto anche il dossier delle linee flegree, dove due gallerie hanno riportato danni a seguito del recente terremoto. «Stiamo lavorando alacremente per risolvere le problematiche legate a due gallerie sulla linea Flegrea danneggiate dal recente terremoto», fa sapere il vertice dell’azienda. Ma la rivoluzione annunciata da Diamantini non riguarda soltanto i passeggeri e i binari. Al centro c’è soprattutto il nuovo modello organizzativo. «Nuova organizzazione, cambiamenti nell’organigramma e soprattutto un nuovo modello di governance», sintetizza l’amministratore unico.

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La prima scelta è stata quella di eliminare la Direzione Generale e la Direzione Operativa Centrale, trasferendo le responsabilità relative alla sicurezza dell’esercizio ferroviario alla Direzione Infrastruttura e alla Direzione Trasporto Ferroviario.Ridisegnata anche la distribuzione di alcune competenze. Investimenti, controllo di gestione, sustainability, innovation & research vengono redistribuiti tra la Direzione Amministrazione e Finanza, Information Technology e altre strutture aziendali.A fare da raccordo diretto con il vertice c’è il nuovo Ufficio del Ceo. «È stato costituito per ottimizzare l’interazione fra i dirigenti di prima linea e l’amministratore e per fare in modo che tutti arrivino più preparati al board che teniamo ogni settimana», spiega Diamantini.

Un’organizzazione destinata, però, a cambiare ancora. «Ci sarà una riorganizzazione delle responsabilità ancora più ampia», annuncia il nuovo amministratore unico, aprendo una fase di profondi cambiamenti dopo gli undici anni di gestione della società targata Umberto de Gregorio.Eav prova inoltre a intervenire su uno degli aspetti più visibili per chi utilizza quotidianamente i treni: il decoro. È già partito un test per rivedere le attività di pulizia e manutenzione estetica dei convogli, dai graffiti al lavaggio esterno.«Abbiamo iniziato un test di revisione del decoro: dai graffiti al lavaggio esterno dei treni, che da anni si lavavano solo quando pioveva», racconta Diamantini.

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L’azienda punta anche a ripristinare le attività di decoro interno dei vagoni e a rafforzare la manutenzione degli impianti. Un cambio di passo che vuole incidere non soltanto sull’efficienza tecnica, ma anche sulla percezione del servizio da parte dei passeggeri.Infine, c’è anche l’idea di intervenire sull’identità stessa dell’azienda. «Ridisegneremo un nuovo brand per ottimizzare l’identity sia della linea Vesuviana, sia delle linee Flegree», annuncia Diamantini.

Sicurezza, nuovi treni, orari, infrastrutture, organizzazione e decoro. Il nuovo corso Eav parte dunque da una lunga lista di interventi. Il banco di prova, però, sarà la capacità di trasformare gli annunci in risultati concreti. Perché per i pendolari campani la vera rivoluzione non sarà scritta nell’organigramma, ma si misurerà ogni giorno sui binari: nei tempi di attesa, nelle corse garantite, nelle stazioni e nelle condizioni dei treni.