Il no che fa paura, stalking e fuoco contro l'ex: arrestato 29enne a Nocera Inferiore
Arrestato 29enne con l'accusa di atti persecutori e danneggiamento a seguito di incendio nei confronti dell'ex compagna. Un amore finito…
Non accettava la fine della relazione e avrebbe trasformato la vita della sua ex compagna in un incubo fatto di telefonate incessanti, messaggi minatori e perfino esplicite minacce di morte. A Sorrento i carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno arrestato un 26enne, gravemente indiziato del reato di atti persecutori aggravati, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagine è partita dalla denuncia presentata nel luglio 2026 dalla donna ai carabinieri della stazione di Massa Lubrense.
Il no che fa paura, stalking e fuoco contro l'ex: arrestato 29enne a Nocera Inferiore
Arrestato 29enne con l'accusa di atti persecutori e danneggiamento a seguito di incendio nei confronti dell'ex compagna. Un amore finito…
La vittima si era presentata in caserma in un forte stato di agitazione, raccontando di vivere nel timore costante per la propria incolumità a causa delle continue minacce rivolte dall’ex compagno non solo a lei, ma anche al suo nuovo partner.Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe messo in atto un controllo ossessivo sulla donna, tempestandola soprattutto nelle ore notturne di chiamate e messaggi intimidatori. Per evitare di lasciare tracce avrebbe utilizzato chat con cancellazione automatica, inviando anche messaggi vocali con minacce di morte che, stando agli accertamenti, sarebbero state estese ai familiari della vittima e al nuovo compagno.
Lancia il coltello contro la ex compagna, arrestato il 46enne per stalking
E' l'ennesimo uomo arrestato con l'accusa di stalking un 46enne di Napoli. Al momento dell'arresto l'uomo si trovava in un…
Gli investigatori hanno delineato un quadro di violenze psicologiche e comportamenti persecutori che sarebbero iniziati già durante la relazione sentimentale e proseguiti dopo la rottura. Le testimonianze raccolte, insieme ai riscontri contenuti nelle chat e negli audio estratti dal telefono della donna, hanno rafforzato il grave quadro indiziario contestato al 26enne.
Le conseguenze sulla vittima sarebbero state pesantissime. La donna avrebbe sviluppato un grave e perdurante stato d’ansia, modificando radicalmente le proprie abitudini di vita fino a rimanere chiusa in casa e a uscire soltanto se accompagnata da altre persone.Per il giudice, alla luce della gravità delle condotte contestate e del rischio di ulteriori comportamenti persecutori, l’unica misura idonea è risultata quella della custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato quindi arrestato e trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Stalking a Sangiuliano, fissata l'udienza gup per l'imprenditrice di Pompei Maria Rosaria Boccia
E' fissata per il 9 febbraio prossimo l'udienza davanti al gup di Roma del procedimento che vede imputata l'imprenditrice Maria…
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dello stalking e della violenza nelle relazioni affettive, una piaga che continua a colpire anche il territorio della penisola sorrentina. Dietro la parola “stalking” spesso si nascondono mesi di paura, isolamento e pressione psicologica che possono devastare la vita delle vittime ben prima di un eventuale epilogo giudiziario.Resta fermo, come previsto dalla legge, che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.