Caso Francesco Vorraro | Ricerche nei pozzi situati nei pressi dalla casa di uno dei sequestratori
Sono ripartite con forza negli ultimi giorni le ricerche del corpo di Francesco Vorraro, l’imprenditore 58enne originario di Poggiomarino e…
Sei mesi dopo la scomparsa di Francesco Vorraro, la caccia al corpo dell’imprenditore riparte dal Vesuvio. E questa volta in campo ci sono i cani molecolari, arrivati dal reparto speciale di Firenze e addestrati alla ricerca di resti umani. Ieri mattina gli investigatori sono tornati a setacciare la zona nord del vulcano, concentrando le ricerche tra i terreni e le traverse di via Zabatta, nell’area compresa tra San Giuseppe Vesuviano e Ottaviano. È una nuova fase di una delle inchieste più inquietanti degli ultimi mesi nel territorio vesuviano. Gli animali sono stati fatti entrare nei perimetri individuati dagli investigatori e hanno battuto palmo a palmo alcune aree rurali, zone isolate e punti difficilmente raggiungibili. Controlli che hanno interessato anche le vicinanze di alcuni pozzi presenti nella zona, considerati tra i luoghi da verificare nell’ambito della ricerca del cadavere.
Caso Francesco Vorraro | Ricerche nei pozzi situati nei pressi dalla casa di uno dei sequestratori
Sono ripartite con forza negli ultimi giorni le ricerche del corpo di Francesco Vorraro, l’imprenditore 58enne originario di Poggiomarino e…
Il loro impiego non è casuale. Per la Procura della Repubblica, infatti, Francesco Vorraro sarebbe morto e il suo corpo sarebbe stato successivamente occultato. Il ritrovamento del cadavere è diventato il tassello decisivo dell’inchiesta, quello che potrebbe consentire di ricostruire le ultime ore dell’imprenditore e chiarire definitivamente cosa sia accaduto dopo la sua scomparsa. Nel registro degli indagati sono finite quattro persone: Nunzio Mariano Avino, 33 anni, Luigi Fraschetti, 34, Elio Marchisiello, 34, e Gaetano Miranda, 32. Le accuse sono pesantissime: sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato dalla finalità mafiosa, morte come conseguenza di altro reato e occultamento di cadavere.
Caso Vorraro | Rapito e fatto sparire: scarcerato uno degli indagati
Arriva una prima significativa svolta nell'inchiesta sulla scomparsa e sul presunto omicidio di Francesco Vorraro, l'imprenditore 58enne originario di Somma…
Si tratta, va precisato, di contestazioni ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria e per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. L’inchiesta è coordinata dal pm antimafia Giuseppe Visone della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Vorraro sarebbe stato attirato in una trappola e successivamente prelevato con la forza. Gli inquirenti ritengono che l’imprenditore possa essere morto la stessa sera del presunto sequestro e che il corpo sia stato poi fatto sparire. Alla base della vicenda ci sarebbero questioni economiche legate ad affari all’estero.
Gli affari di Vorraro dietro il rapimento e la scomparsa dell'imprenditore di Poggiomarino
Emergono nuovi dettagli sull'inchiesta che ruota attorno alla scomparsa dell'imprenditore vesuviano Francesco Vorraro, il 58enne di cui non si hanno…
Un contesto nel quale, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe maturata una richiesta estorsiva poi sfociata nella morte dell’imprenditore. Le ricerche del cadavere non sono però cominciate ieri. Nei giorni scorsi gli investigatori avevano concentrato l’attenzione anche sull’area di via Verdi, a Terzigno, arrivando a utilizzare i sommozzatori per verificare alcuni punti ritenuti di interesse. Ora la strategia cambia e si punta sul fiuto dei cani molecolari. Gli animali, specializzati nell’individuazione di tracce riconducibili alla presenza di persone decedute, sono stati portati nelle aree già tracciate dagli investigatori per verificare ogni possibile segnale.
Imprenditore di Poggiomarino rapito e fatto sparire, si scava negli affari di Vorraro
Potrebbe essere nascosta nel mondo degli affari la chiave per comprendere la sorte di Francesco Vorraro. L’imprenditore 58enne è svanito…
Una ricerca meticolosa, condotta a sei mesi dalla scomparsa e in un territorio vasto e complesso come quello vesuviano. L’obiettivo è trovare una traccia, un elemento, qualsiasi cosa possa condurre al corpo di Francesco Vorraro. Perché senza quel ritrovamento resta ancora un buco enorme nella ricostruzione dell’inchiesta: quello del luogo in cui sarebbe stato fatto sparire l’imprenditore. E adesso, a cercare la risposta, ci sono anche i cani molecolari.