Poggiomarino, i giovani incontrano la commissaria anticlan: «Ponte tra istituzioni e imprese»
IL CONFRONTO
18 agosto 2026
IL CONFRONTO

Poggiomarino, i giovani incontrano la commissaria anticlan: «Ponte tra istituzioni e imprese»

Il Comitato Giovani Poggiomarino presenta alla Commissione straordinaria un documento con sei proposte per commercio, viabilità, cantieri e sostegno alle nuove attività
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Un confronto per provare a riavvicinare istituzioni e mondo produttivo, in una fase particolarmente delicata per Poggiomarino. Il Comitato Giovani Poggiomarino ha incontrato la commissaria prefettizia Gabriella D’Orso, alla guida della Commissione straordinaria che amministra il Comune dopo lo scioglimento del consiglio comunale. Sul tavolo è arrivato un documento di proposte elaborato dal Comitato insieme a un gruppo di giovani commercianti e imprenditori della città. Un pacchetto di richieste che punta a mettere nero su bianco le difficoltà quotidiane di chi lavora, investe e prova a fare impresa sul territorio. «Abbiamo voluto dare voce a chi ogni giorno lavora e investe a Poggiomarino», spiega il promotore dell’iniziativa Sandro Iorio.

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«Il nostro ruolo è quello di un ponte tra le attività del territorio e la Commissione straordinaria, perché le istanze di chi fa impresa arrivino con chiarezza agli organi competenti».Il documento, consegnato lo scorso 30 luglio, individua sei aree di intervento. La prima riguarda la gestione dei cantieri pubblici, con la richiesta di una comunicazione preventiva alle attività commerciali interessate dai lavori e l’organizzazione di incontri periodici per ridurre, per quanto possibile, i disagi provocati dagli interventi.

Altro capitolo è quello della viabilità e dei parcheggi. Il Comitato propone l’apertura di un tavolo di confronto con la Polizia Locale per affrontare il problema delle soste abusive e individuare soluzioni che favoriscano la sosta breve nelle aree a maggiore vocazione commerciale. Le richieste riguardano anche l’applicazione delle regole relative a orari e aperture degli esercizi commerciali, con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità e certezza nell’applicazione delle disposizioni. Particolare attenzione viene dedicata poi ai giovani che intendono avviare una nuova attività.

Tra le proposte figura l’istituzione di uno sportello dedicato a bandi, finanziamenti e opportunità, che possa accompagnare chi vuole investire sul territorio nella ricerca delle risorse disponibili e nella conoscenza degli strumenti di sostegno. Nel documento trova spazio anche il tema dell’igiene urbana. Il Comitato chiede un confronto specifico sul servizio e, in particolare, sulla possibilità di adeguare gli orari di conferimento alle esigenze delle attività commerciali, così da conciliare le necessità del servizio con quelle di chi lavora.

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Ma il punto considerato più ambizioso è la creazione di un tavolo permanente tra istituzioni e imprese, con incontri almeno semestrali e un canale diretto attraverso il quale raccogliere segnalazioni, problematiche e proposte provenienti dal tessuto produttivo locale.Un’idea che punta a superare la logica degli incontri occasionali per costruire un confronto strutturato e continuativo.

Il Comitato ha quindi chiesto alla commissaria D’Orso un ulteriore incontro istituzionale per approfondire i singoli punti del documento e verificare la possibilità di trasformare le proposte in un percorso concreto. In una Poggiomarino amministrata oggi dalla Commissione straordinaria, il confronto con commercianti e imprenditori diventa così anche un banco di prova per capire quanto sia possibile costruire una relazione stabile tra l’ente e le realtà economiche della città. Per il Comitato, l’obiettivo è chiaro: portare le esigenze di chi lavora dentro le stanze delle istituzioni e trasformarle in proposte operative.