Cozze, controlli dell’Asl Napoli 2 Nord: nessun allarme per epatite A
CONTROLLI RAFFORZATI
19 agosto 2026
CONTROLLI RAFFORZATI

Cozze, controlli dell’Asl Napoli 2 Nord: nessun allarme per epatite A

Monitorati gli allevamenti tra Bacoli, Pozzuoli, Giugliano e Monte di Procida. Prosegue la sorveglianza sanitaria
Angela Conte

Sono sempre più serrati i controlli sugli allevamenti di cozze negli specchi acquei dei comuni costieri dell’Asl Napoli 2 Nord.

I veterinari del Settore Molluschicoltura dell’Unità operativa complessa di Sanità Animale stanno monitorando gli allevamenti presenti nei comuni di Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida e Pozzuoli.

Nessun caso di epatite A

Le verifiche effettuate finora sul genoma dell’epatite A hanno dato tutte esito negativo. È quindi stata superata la fase di massima attenzione e di restrizione alla raccolta delle cozze.

Prosegue comunque il monitoraggio sanitario e, in alcuni dei siti ispezionati, resta attiva una fase di sorveglianza rafforzata.

Cosa viene controllato

I campionamenti vengono effettuati per verificare diversi parametri di sicurezza alimentare. In particolare, vengono ricercati batteri come Escherichia coli e Salmonella, oltre a eventuali biotossine algali pericolose accumulate dai molluschi durante il filtraggio dell’acqua di mare.

I controlli comprendono anche il monitoraggio del fitoplancton potenzialmente tossico e una valutazione chimica per individuare eventuali contaminanti ambientali, tra cui metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, diossine e PCB.

Rafforzata la sorveglianza

«I nostri veterinari ed addetti alla prevenzione sono costantemente impegnati, durante tutto l’anno, nell’attività di campionamento a mare», spiega Monica Vanni, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord.

I controlli vengono intensificati in questo periodo non soltanto per epatite A, E. coli e Salmonella, ma anche per monitorare i livelli biotossicologici e le specie fitoplanctoniche, che possono aumentare con le alte temperature.

Controlli anche su altri molluschi

Le attività di prevenzione riguardano anche altre specie di molluschi, tra cui ostriche, vongole e tartufi.

L’obiettivo è garantire la sicurezza alimentare in un territorio particolarmente vocato alla molluschicoltura, attraverso un controllo costante dell’intera filiera.