Dispensa dei Monti Lattari, la regione finanzia il progetto
TURISMO
20 agosto 2026
TURISMO

Dispensa dei Monti Lattari, la regione finanzia il progetto

Duecentomila euro per i Monti Lattari: Gragnano guida la rete del territorio. La «Dispensa dei Monti Lattari» mette insieme otto Comuni per valorizzare turismo, cultura, paesaggio ed eccellenze enogastronomiche. D’Auria: «Insieme diventiamo più f
Michele De Feo

Duecentomila euro per trasformare la ricchezza dei Monti Lattari in una destinazione turistica unica. È il risultato ottenuto dal progetto “La Dispensa dei Monti Lattari”, con Gragnano Comune capofila, che punta a mettere in rete paesaggio, cultura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche. Il finanziamento regionale arriva nell’ambito dei programmi dedicati ai percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici. Il progetto coinvolge otto Comuni: Gragnano, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Sant’Antonio Abate, Lettere, Pimonte, Casola di Napoli e Santa Maria la Carità.

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«Questo risultato dimostra che quando un territorio smette di ragionare per singoli Comuni e comincia a progettare come area vasta, diventa più forte». È il senso dell’intervento del sindaco di Gragnano Nello D’Auria, che rivendica per la città il ruolo di guida di un percorso costruito sulla collaborazione tra amministrazioni. «Essere Comune capofila – è il messaggio – significa coordinare, costruire relazioni, mettere insieme energie e identità diverse attorno a una strategia comune».

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La sfida, dunque, non è soltanto intercettare risorse.È dare un nome e una forma a un territorio che già possiede tutti gli ingredienti per competere sul mercato turistico: i paesaggi dei Lattari, i borghi, i percorsi naturalistici, il patrimonio storico e archeologico, le tradizioni e una cucina capace di raccontare identità locali molto diverse tra loro. La Dispensa dei Monti Lattari nasce proprio con questa ambizione. Non è soltanto un cartellone di eventi, ma un progetto di promozione territoriale che mette in relazione le diverse comunità per costruire un’offerta integrata.

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L’obiettivo è valorizzare prodotti tipici ed eccellenze, patrimonio naturale e culturale, rafforzare l’identità comune e attirare visitatori attraverso esperienze legate ai luoghi e alle loro tradizioni. Il progetto aveva già sperimentato questa formula attraverso eventi, itinerari e iniziative capaci di collegare comuni e identità: dal trekking al patrimonio storico alle degustazioni, fino agli appuntamenti dedicati ai prodotti simbolo del territorio. Ora la sfida è fare del finanziamento un punto di partenza.

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Per D’Auria, la vera vittoria sarà riuscire a trasformare la collaborazione istituzionale in un sistema stabile di promozione. Perché la “Dispensa” non vuole semplicemente mettere in vetrina le eccellenze dei singoli Comuni: vuole raccontare i Monti Lattari come un’unica grande destinazione. E in questa nuova geografia turistica Gragnano non è soltanto capofila sulla carta. È chiamata a fare rete, a tenere insieme otto comunità e a costruire una proposta capace di superare i confini amministrativi. Una sfida che parte dalla tavola, passa per i sentieri e i borghi e arriva fino alla costruzione di un’identità territoriale condivisa.