Monti Lattari: a Pimonte 750mila euro per il rinnovo via Lattaro
SICUREZZA E TURISMO
27 agosto 2026
SICUREZZA E TURISMO

Monti Lattari: a Pimonte 750mila euro per il rinnovo via Lattaro

L'amministrazione stanzia i fondi del Ministero dell'Interno per riqualificare l'arteria verso il Castrum Pini e la futura area dei ponti tibetani.
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Una strada da mettere in sicurezza, ma anche una nuova porta verso la montagna e le sue potenzialità turistiche. Via Lattaro entra nel piano degli interventi dell’amministrazione comunale di Pimonte con un investimento di 750mila euro, finanziato con un contributo del Ministero dell’Interno.

L’obiettivo è riqualificare un’arteria che oggi presenta diverse criticità e che rappresenta un collegamento importante per residenti, agricoltori e attività ricettive. Il progetto riguarda una strada che attraversa una delle aree più significative del territorio pimontese.

Il percorso parte dalla zona del Presepe Vivente, in località Valle Lavatoio, e conduce verso il Castrum Pini, attraversando un territorio dove convivono abitazioni, aziende agricole, strutture ricettive, case vacanza e bed & breakfast. Ma è soprattutto sulle prospettive future che il Comune punta.

In quest’area è previsto infatti lo sviluppo dei ponti tibetani e si concentra una parte importante della rete sentieristica locale. Un patrimonio naturalistico e paesaggistico che l’amministrazione considera strategico per rafforzare l’offerta turistica di Pimonte e valorizzare le zone interne dei Monti Lattari.

«Via Lattaro non è soltanto una strada da sistemare, ma un’infrastruttura strategica per il futuro di Pimonte – sottolinea il sindaco Francesco Somma –. Con questo investimento vogliamo migliorare sicurezza e viabilità, sostenendo residenti, agricoltori e attività ricettive e accompagnando la crescita turistica del territorio. Vogliamo farlo ascoltando chi vive quotidianamente questa zona».

Il Comune intende infatti affiancare alla progettazione un confronto diretto con chi vive e lavora lungo la strada. Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro pubblico con residenti, agricoltori e cittadini interessati.