Fiume Sarno, Aliberti: «Subito un Consiglio regionale sul Sarno»
«Il problema del Fiume Sarno è in capo alla Regione Campania». A dirlo è Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, che torna a chiedere un intervento deciso delle istituzioni sulla situazione del corso d’acqua e dell’intero territorio dell’Agro.
«Cinquant’anni di inquinamento e allagamenti, per un territorio vasto come l’Agro, hanno determinato una bomba ecologica, ambientale e una scarsa vivibilità», sottolinea Aliberti, ricordando come la questione riguardi non soltanto Scafati, ma l’intera area attraversata dal fiume.
Secondo il sindaco, «è una battaglia che tutti i sindaci dei comuni attraversati dal Fiume, e non solo, hanno dimostrato di affrontare con grande senso di responsabilità», anche attraverso la richiesta di un tavolo tecnico in Regione per discutere del dragaggio del Sarno e dei tempi di attuazione degli interventi.
Aliberti chiede un Consiglio regionale monotematico
La richiesta del sindaco di Scafati si rivolge ora direttamente a Forza Italia e al coordinatore regionale Fulvio Martusciello. «Chiedo di coinvolgere tutti i quadri istituzionali che abbiamo, a tutti i livelli, dal Parlamento europeo alla Camera fino agli enti locali, per promuovere un Consiglio regionale monotematico in Regione Campania», afferma.
L’obiettivo, spiega Aliberti, è fare chiarezza «sullo stato dell’arte dei lavori in completamento e di quelli che servono finalmente ad avere un fiume con affluenti e canali che diventino una opportunità per un’area vasta che comprende 49 comuni e 3 province».
Il riferimento al Grande Progetto Sarno
Aliberti rivendica inoltre il ruolo avuto dal centrodestra sul tema della riqualificazione del fiume. «Un Consiglio monotematico che parta dal centrodestra e, in particolare da FI, che su questo tema da sempre, sui tavoli istituzionali, si è battuta per le reti fognarie e per il Grande Progetto Sarno», afferma.
Il sindaco di Scafati torna quindi a puntare il dito contro la precedente amministrazione regionale, sostenendo che il progetto sarebbe stato «bocciato dall’ex presidente della Regione», nonostante, a suo giudizio, avrebbe potuto contribuire a risolvere il problema degli allagamenti.
Aliberti ricorda inoltre che Martusciello all’epoca sedeva in Consiglio regionale e che il Grande Progetto Sarno rientrava tra i grandi interventi messi in campo dalla Giunta Caldoro.
«Opposizione costruttiva nei confronti di Fico»
Il sindaco chiede ora al centrodestra di assumere un ruolo di opposizione, ma senza chiudere il dialogo con la nuova amministrazione regionale guidata da Roberto Fico.
«È arrivato il momento di mettere in campo la nostra opposizione costruttiva e determinata nei confronti di Fico, per capire se ci sono margini di interlocuzione nell’interesse dei cittadini e dei territori che vivono questo dramma», sostiene Aliberti.
La richiesta è quella di arrivare a una soluzione senza dover ricorrere al Governo nazionale: «Per non arrivare a chiedere il commissariamento della problematica Sarno da parte del Governo nazionale».
Infine, il sindaco di Scafati guarda alla Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti e sulle attività ad esso correlate, presieduta da Pino Bicchielli, della quale fa parte anche il deputato Francesco Emilio Borrelli.
«Aspettiamo impazienti, dalla Commissione di inchiesta presieduta da Bicchielli, di cui fa parte anche Borrelli, determinazioni dopo l’audizione del presidente Fico», conclude Aliberti.

