Castellammare, la mensa scolastica parte il 21 settembre. Ma quanti ostacoli
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E’ cominciato l’ultimo mese di lavoro per i concessionari balneari che continuano a gestire i lidi di Pozzano in forza della proroga – fino al 30 settembre 2026 – che fu disposta dalla passata amministrazione. La patata bollente passa ora ai commissari straordinari che si sono insediati dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata.
Niente proroghe
Cosa accadrà dal primo ottobre è difficile stabilirlo. Impossibile o quasi che si possa continuare in regime di proroga, anche perché le recenti sentenze del Tar e del Consiglio di Stato hanno espressamente bocciato tali provvedimenti in altri Comuni. Probabile, dunque, che a concessioni scadute si proverà a gettare le basi per un bando internazionale con l’obiettivo di assegnare i tratti riservati alla gestione privata nella zona di Pozzano. A meno che, i commissari non decidano di rimettere le mani anche sul Puad (Piano di utilizzo delle aree demaniali) approvato dalla precedente amministrazione.
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L’estate delle denunce
Di sicuro, l’estate che volge al termine potrebbe segnare uno spartiacque nella gestione del litorale di Castellammare di Stabia. Una stagione balneare che – anche attraverso le dirette social del deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli – ha permesso di far emergere piccoli o grandi abusi esistenti lungo il tratto di costa di Pozzano, oltre a una gestione complessiva dei titolari delle concessioni che non sempre rispetta le regole e i diritti dei cittadini.
La necessità di paletti rigidi
L’eventuale bando per le nuove concessioni, dunque, non potrà che tenere conto di quanto accaduto ed evidentemente dovrà prevedere paletti ancora più rigidi per chi si candida a gestire gli stabilimenti balneari. Un lavoro tutt’altro che semplice, anche perché il tempo è tiranno ed eventuali ritardi andrebbero a compromettere l’avvio della prossima stagione estiva.
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La gestione dell’arenile in villa
La questione delle concessioni, per ora, riguarda esclusivamente la zona di Pozzano, ma l’estate in corso ha visto anche l’impegno delle forze delle ordine per garantire la legalità nel tratto di arenile antistante la villa comunale. Al di là delle regole che sicuramente vanno rispettate, resta la necessità di una organizzazione di un tratto di spiaggia dov’è fondamentale garantire servizi essenziali.
I servizi richiesti
Bagni, docce, ma anche ombrelloni e lettini a prezzi calmierati, sono richiesti dai cittadini che ogni giorno affollano l’arenile e tocca al Comune cercare di far rientrare tutto questo lavoro nell’alveo di una gestione legale. Stesso discorso per il litorale di via De Gasperi dove, a intervento completato per i pennelli a mare, dovrebbe esserci anche la possibilità di recuperare una buona porzione di spiaggia.
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Il dibattito
Un tema, dunque, che terrà banco nelle prossime settimane, anche perché i concessionari storici che hanno fatto anche investimenti nei lidi che hanno gestito per anni, non sono disposti a cedere il passo così facilmente. Entro fine mese potrebbe essere più chiaro almeno l’indirizzo che i commissari straordinari vorranno seguire per affrontare una questione cruciale per il presente e il futuro di Castellammare.