Città Metropolitana stanzia 8,5 milioni per la difesa della costa
IL BANDO
2 settembre 2026
IL BANDO

Città Metropolitana stanzia 8,5 milioni per la difesa della costa

Venticinque i Comuni che potranno chiedere i fondi
Tiziano Valle

Un piano concreto di investimenti per blindare il litorale partenopeo contro l’erosione e il dissesto idrogeologico. La Città Metropolitana di Napoli ha ufficialmente stanziato 8,5 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza e alla valorizzazione dell’area costiera della provincia.

L’avviso pubblico

Attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico, l’ente di piazza Matteotti punta a supportare le amministrazioni locali nella realizzazione di opere fondamentali per proteggere la pubblica incolumità e salvaguardare un patrimonio naturale ed economico di inestimabile valore. Le risorse finanziarie, attinte direttamente dal bilancio di previsione 2026-2028, saranno suddivise tra i venticinque Comuni costieri del territorio metropolitano.

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Sei milioni e mezzo per la provincia

Una quota d’eccezione, pari a circa 2 milioni di euro, è riservata al Comune di Napoli, in ragione della vasta estensione della sua linea di costa e del suo ruolo centrale nello scacchiere metropolitano. I restanti 6,5 milioni verranno invece distribuiti tra gli altri ventiquattro municipi costieri. La ripartizione avverrà secondo un meccanismo premiale: saranno premiati i Comuni che hanno dimostrato maggiore efficienza e capacità amministrativa nella spesa e nella gestione dei fondi assegnati nelle passate annualità.

La difesa della costa

Gli interventi previsti dal bando abbracciano una vasta gamma di opere infrastrutturali, sia terrestri che marittime. I Comuni potranno richiedere finanziamenti per la manutenzione straordinaria e il ripristino di scogliere, scogliere a fior d’acqua e pennelli artificiali, per i progetti di ripascimento e salvaguardia degli arenili soggetti all’erosione marina, e per gli interventi di stabilizzazione e consolidamento dei versanti rocciosi e delle falesie a picco sul mare.

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Le emergenze già segnalate

Nella fase di istruttoria, la commissione valutatrice darà priorità assoluta a quelle opere destinate a risolvere criticità già censite o segnalate, garantendo il ripristino della fruibilità delle aree demaniali marittime e la massima sicurezza per residenti e turisti. I tempi per accedere ai contributi sono serrati: i Comuni interessati dovranno presentare la propria candidatura entro e non oltre il prossimo 28 settembre.  La tabella di marcia prevede inoltro un cronoprogramma rigoroso, con l’obbligo di terminare tutti i lavori finanziati entro il 31 dicembre 2027.

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Il consigliere Tito

Sull’iniziativa è intervenuto Giuseppe Tito, consigliere delegato alle Coste della Città Metropolitana: «Con questo avviso confermiamo il nostro impegno costante a fianco dei territori, mettendo a disposizione risorse liquide e immediate per la salvaguardia di un patrimonio ambientale e paesaggistico unico. È uno stanziamento corposo che rappresenta un atto di responsabilità istituzionale e un investimento strategico sul futuro: difendere le nostre coste significa garantire la sicurezza dei cittadini e, al contempo, sostenere l’economia dei Comuni costieri, che trovano nel mare e nel turismo la loro naturale risorsa di sviluppo».