Campania, altri 55milioni per reti e infrastrutture idriche
ACQUA
4 settembre 2026
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Campania, altri 55milioni per reti e infrastrutture idriche

Il totale dei fondi supera i 200milioni di euro
Rita Inflorato

Il servizio idrico della Campania potrà contare su ulteriori 55,1 milioni di euro per rafforzare reti e infrastrutture. Le risorse arrivano dallo Sfniissi, lo strumento nazionale dedicato agli investimenti infrastrutturali e alla sicurezza del settore idrico.

I nuovi finanziamenti si aggiungono ai 145,7 milioni di euro già assegnati nella prima finestra. Il totale destinato ai gestori campani raggiunge così 200,8 milioni di euro. Le risorse serviranno soprattutto a ridurre le perdite e migliorare la sicurezza delle infrastrutture. Un ruolo importante sarà affidato anche alla digitalizzazione e alla maggiore conoscenza delle reti.

Gli interventi nel Cilento e a Salerno

La quota più consistente, pari a 41,6 milioni di euro, sarà destinata a Consac Gestioni Idriche. L’intervento riguarderà il Cilento e il Vallo di Diano. Il progetto prevede la distrettualizzazione e la digitalizzazione delle reti di adduzione e distribuzione. È prevista anche la modellizzazione dei sistemi idrici, con l’obiettivo di migliorarne il funzionamento.

Le attività consentiranno di individuare criticità e intervenire sulla riduzione delle perdite. A Sistemi Salerno Servizi Idrici Spa andranno invece 13,5 milioni di euro. I fondi finanzieranno un nuovo serbatoio a servizio della rete idrica cittadina. L’infrastruttura sarà realizzata in località Mandrizzo.

Un sistema più moderno e resiliente

Per l’Ente Idrico Campano, il risultato conferma la qualità della programmazione regionale. Gli investimenti puntano a rendere il servizio più efficiente e sostenibile.

Il presidente dell’Eic, Luca Mascolo, ha sottolineato l’importanza delle nuove risorse.L’obiettivo è costruire reti più moderne, sicure e capaci di affrontare le esigenze future. Secondo Mascolo, gli interventi produrranno benefici immediati per le comunità campane.Allo stesso tempo, contribuiranno a rafforzare la resilienza del sistema idrico regionale.