Juve Stabia. «Stefanelli bravo nel saper gestire i “mal di pancia”»
SERIE B
4 settembre 2026
SERIE B

Juve Stabia. «Stefanelli bravo nel saper gestire i “mal di pancia”»

De Vito: «Di Nardo è sempre stato un pallino del presidente» Il ds dello Stabia: «La B è tosta ma la società è ambiziosa»
Tiziano Valle

A margine della chiusura della sessione estiva del calciomercato, in casa Juve Stabia è tempo di bilanci. A fare il punto della situazione e analizzare il lavoro svolto sono stati il direttore sportivo Stefanelli e il responsabile dell’area tecnica Enzo De Vito. Un incontro fiume con la stampa per fare chiarezza sulle tante trattative condotte, partendo dai retroscena sulle uscite fino ad arrivare ai colpi piazzati in entrata.

La gestione delle uscite

Uno dei temi più caldi ha riguardato le partenze di alcuni elementi cardine della passata stagione. Il ds Stefanelli ha subito chiarito la posizione della società: «Non voglio alimentare polemiche sterili su Omar Correia. Tutti i calciatori che sono andati via hanno chiesto espressamente di farlo, nonostante a tutti fosse stato proposto un futuro in questo club».Sulla stessa lunghezza d’onda De Vito, che ha sottolineato la complessità della gestione umana in una fase delicata: «Abbiamo lavorato a quattro mani con Stefanelli e con il costante supporto della società, risolvendo tanti problemi. Guerri e Amabile ci sono stati sempre accanto. Stefanelli ha gestito bene i vari “mal di pancia” e non era affatto semplice. Insieme al mister si sono individuati i profili giusti che possono non farci accusare queste partenze». Ricordando i momenti frenetici delle uscite, De Vito ha aggiunto con un sorriso: «A un certo punto ho pensato alla canzone “Se mi lasci non vale”. Le uscite non sono state semplici, qualche incentivo abbiamo dovuto concederlo, ma ringraziamo tutti. Speriamo di aver sbagliato il meno possibile».

La Juve Stabia svela la maglia indossata dall’attore Giovanni Rienzo

La Juve Stabia svela la maglia indossata dall'attore Giovanni Rienzo

La Juve Stabia ha ufficialmente presentato la nuova maglia da gara per la stagione, firmata dal brand internazionale Adidas. L'annuncio…

I grandi colpi in entrata: Di Nardo e Sibilli

Spazio poi agli acquisti e ai grandi investimenti messi a segno dalla proprietà. Tra i protagonisti assoluti c’è sicuramente Di Nardo. De Vito ha svelato un retroscena legato al presidente: «Il presidente ha voluto fortemente Di Nardo, era un suo pallino ancora prima che noi ci insediassimo. Si tratta di un’operazione economicamente importante. Per quanto riguarda Giuseppe Sibilli, da direttore dell’Aversa ebbi suo padre Salvatore come capitano: Giuseppe ha subito sposato il nostro progetto».A completare il quadro su queste due trattative simbolo è stato Stefanelli: «Di Nardo aveva legittime aspettative di Serie A, è stata una trattativa lunga. Gli abbiamo raccontato il nostro mondo e appena c’è stata un’apertura, grazie alla forza della società, siamo riusciti a battere una forte concorrenza. Anche per Sibilli è stata una trattativa lunga, ma il ragazzo era fortemente convinto di venire qui a Castellammare».

Formule contrattuali e strategia per il futuro

Sulle formule contrattuali, il ds ha poi fatto chiarezza su alcuni singoli: «Vismara è stato acquistato a titolo definitivo con recompra a favore dell’Atalanta tra due anni. L’input societario era chiaro: avere soprattutto calciatori di proprietà, e crediamo di aver trovato il giusto bilanciamento».La strategia della Juve Stabia guarda con forza al futuro, come dimostrano le operazioni condotte sui giovanissimi. Stefanelli ha spiegato: «Abbiamo acquisito calciatori classe 2008 e 2009 perché la società ci ha chiesto, oltre che di guardare al presente, di individuare profili futuribili. Qualcuno lo abbiamo già dato in prestito, altri restano con noi e valuteremo la situazione a gennaio. La rosa è ampia, ma nel corso dell’anno ci sarà bisogno di tutti. Svincolati? Non ci interessano, numericamente siamo a posto così».

Bellich, difensore-bomber. Record storico con la Juve Stabia

Bellich, difensore-bomber. Record storico con la Juve Stabia

Se esistesse un premio fedeltà per la Serie B, andrebbe senza dubbio a Marco Bellich. Il difensore della Juve Stabia…

Lo sguardo al campionato di Serie B

L’attenzione si sposta ora sul campo e sull’inizio del torneo di Serie B. Stefanelli mantiene i piedi per terra ma mostra grande fiducia: «Al di là di un leggero scetticismo iniziale, tutti gli addetti ai lavori ci hanno dato fiducia, perché la società dimostra serietà e visione. L’approccio al campionato è stato positivo. Il Pisa è una vera corazzata, ma noi vogliamo fare bene. La Serie B è difficilissima. Noi non siamo il Real Madrid, dobbiamo mettere i piedi per terra perché il percorso sarà tortuoso, ma la proprietà è ambiziosa e negli anni regalerà soddisfazioni».