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Tre fine settimana di lavori, cantieri aperti e treni costretti a fermarsi. La linea storica Napoli-Salerno, via Cava de’ Tirreni, si prepara a una nuova fase di potenziamento infrastrutturale e il prezzo, inevitabile, sarà una modifica pesante della circolazione ferroviaria nell’area vesuviana e dell’Agro nocerino. Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS, sarà impegnata nei weekend del 12-13 settembre, 26-27 settembre e 10-11 ottobre in una serie di attività propedeutiche a due opere destinate a cambiare l’accessibilità ferroviaria del territorio: il nuovo hub di Pompei e il sovrappasso della stazione di Scafati. Il primo intervento guarda direttamente a Pompei e al suo enorme flusso di pendolari e turisti.
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Il progetto prevede la realizzazione di una nuova piastra d’interscambio tra la linea storica Napoli-Salerno, gestita da Rfi, e la Circumvesuviana Napoli-Sorrento, gestita da Eav. L’obiettivo è rendere più semplice e funzionale il passaggio tra le due infrastrutture e migliorare sensibilmente l’accessibilità agli Scavi Archeologici e al Santuario di Pompei. Un’opera strategica per una città che ogni giorno deve fare i conti con migliaia di visitatori e con una mobilità ferroviaria che rappresenta uno dei principali canali di accesso al territorio.Ma nello stesso momento Rfi metterà mano anche alla stazione di Scafati. Qui saranno realizzate le attività propedeutiche alla costruzione di un nuovo sovrappasso, destinato a migliorare l’accessibilità al servizio ferroviario da parte dei viaggiatori.
Un intervento atteso per rendere più agevole il collegamento all’interno dello scalo e superare alcune delle attuali criticità legate ai percorsi dei passeggeri.Sul fronte dei lavori saranno impegnate complessivamente oltre 40 persone, tra dipendenti di Rfi e personale delle imprese appaltatrici. L’investimento complessivo previsto per gli interventi ammonta a circa 50 milioni di euro.Per consentire ai cantieri di lavorare senza interferenze e garantire la piena operatività delle squadre, però, sarà necessario interrompere temporaneamente la circolazione ferroviaria.Nei sei giorni interessati dai lavori, la tratta compresa tra Torre Annunziata e Nocera Inferiore sarà interessata dalla sospensione del servizio ferroviario. Una chiusura che inevitabilmente avrà ripercussioni sull’intero sistema di collegamenti lungo la direttrice Napoli-Salerno.
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Il programma di circolazione sarà infatti modificato e sono previste cancellazioni e limitazioni per diverse categorie di treni, compresi i servizi Alta Velocità, regionali e metropolitani.Per pendolari e viaggiatori saranno dunque tre weekend da mettere in calendario con attenzione. Le modifiche alla circolazione comporteranno inevitabilmente disagi, soprattutto per chi utilizza il treno per spostarsi tra l’area napoletana, il Vesuviano, Pompei, Scafati e l’Agro.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dalle opere che Rfi si prepara a realizzare. Il nuovo hub di Pompei punta a costruire un collegamento più efficace tra due delle principali linee ferroviarie dell’area e a rendere più semplice l’arrivo dei turisti agli Scavi e al Santuario. Il nuovo sovrappasso di Scafati, invece, punta a migliorare concretamente l’accessibilità alla stazione.Cantieri che guardano al futuro della mobilità, dunque, ma che nel frattempo imporranno una parentesi di disagi. Tre fine settimana durante i quali la linea storica Napoli-Salerno cambierà volto e orari per lasciare spazio alle ruspe e agli operai.E il primo appuntamento è già fissato: 12 e 13 settembre. Poi si replica il 26 e 27 settembre e infine il 10 e 11 ottobre.