Juve Stabia, De Giorgio: «Questa squadra non si deve accontentare»
SERIE B
10 settembre 2026
SERIE B

Juve Stabia, De Giorgio: «Questa squadra non si deve accontentare»

La carica del mister in vista di Vicenza
Tiziano Valle

Riscatto, lealtà e fame di punti. Alla vigilia della delicata trasferta contro il Vicenza, il tecnico della Juve Stabia, Pietro De Giorgio, ha tracciato la rotta per i suoi uomini dopo la dura battuta d’arresto casalinga contro il Pisa. Un 0-3 che ha lasciato il segno, ma che non deve scalfire quanto di buono costruito in questo avvio di stagione.

Gli errori da non ripetere

Per l’allenatore gialloblù la sfida dello stadio “Menti” rappresenta un incrocio carico di ricordi, ma lo sguardo resta focalizzato esclusivamente sulla prestazione del gruppo: «A Vicenza sarà una partita entusiasmante. Personalmente sarà bello ed emozionante tornare lì, ma come squadra ci stiamo concentrando esclusivamente sulla gara. Veniamo da una sconfitta per 0-3 in casa che ci ha fatto vivere una settimana nervosa. Dobbiamo ripartire dalle prestazioni di Genova e Palermo. Contro il Pisa c’è stata tanta disattenzione da parte nostra nelle parti nevralgiche del campo e abbiamo sciupato un po’ troppo davanti».

Partita infinita al Menti: il Pisa trema per Bozhinov, poi travolge la Juve Stabia

Partita infinita al Menti: il Pisa trema per Bozhinov, poi travolge la Juve Stabia

Blitz esterno del Pisa che travolge 3-0 la Juve Stabia a Castellammare al termine di una partita infinita, interrotta per…

Le due fasi da migliorare

Analizzando gli errori commessi, De Giorgio ha individuato con precisione gli aspetti su cui la squadra ha lavorato durante la settimana, sollecitando maggiore concretezza in entrambe le fasi di gioco: «Questa settimana si è lavorato soprattutto sull’aspetto decisionale. Davanti abbiamo sbagliato troppi gol. Dobbiamo alzare la cattiveria nei due estremi del campo. I gol subiti finora sono stati soprattutto frutto di errori di natura tecnica».

Le possibili novità

Sul fronte delle scelte di formazione, il mister non ha escluso novità tattiche ed undici di partenza, complice la ricerca di maggiore sostanza fisica contro una compagine ben collaudata: «Finora nelle scelte iniziali ho privilegiato la condizione fisica, a Vicenza ci può stare di fare qualche cambio anche perché ormai ci sono calciatori che stanno con noi da un mese. Il Vicenza è una squadra che gioca da due-tre anni insieme, ci aspetta una partita difficile. Affronteremo una squadra che crossa molto, qualcosa potremmo cambiare in difesa anche per avere più struttura».

Juve Stabia, attacco a secco De Giorgio studia le novità

Juve Stabia, attacco a secco De Giorgio studia le novità

All’indomani della sconfitta casalinga incassata contro il Pisa, in casa Juve Stabia è tempo di analisi e bilanci strategici. Tra…

Le soluzioni in attacco

In avanti restano diverse opzioni al vaglio: «Stiamo provando diverse alternative. Sibilli e Maistro sono un po’ in ritardo di condizione. Se dovessi cambiare qualcosa, Di Nardo è sicuramente più avanti». Chiarezza e massima fiducia, invece, per quanto riguarda la scelta del portiere.

Nessun dubbio tra i pali

Nonostante le difficoltà palesate nell’ultimo turno, sarà ancora Boer a difendere i pali della Juve Stabia: «A Vicenza giocherà Boer tra i pali, nonostante una prestazione non buona con il Pisa. Voglio premiare il professionista e l’uomo, sono stato anche io un calciatore e sono incappato in giornate no. Non bisogna abbattersi e questo è un messaggio che voglio anche lanciare a tutta la squadra».

Master di Coverciano, tra gli allievi De Giorgio (Juve Stabia)

Master di Coverciano, tra gli allievi De Giorgio (Juve Stabia)

Lunedì è stato inaugurato nell’aula magna del Centro Tecnico Federale di Coverciano il nuovo corso per allenatori UEFA Pro. Il…

Vietato accontentarsi

Infine, De Giorgio ha ribadito lo spirito con cui le Vespe devono affrontare l’immediato futuro: «Lo 0-3 subito con il Pisa ha dato molto fastidio a me, ne ho parlato con i ragazzi. Con lo spogliatoio ho un rapporto leale. La Juve Stabia non si deve mai accontentare, deve andare sempre più forte. Non mi sono posto obiettivi per queste prime tre giornate di campionato, ci tenevo tanto a togliere quel meno due in classifica. Adesso dobbiamo lavorare a testa bassa e andare dritti come un treno, a dicembre cominceremo a fare un primo bilancio».