Positano, incendio e frana sulla Statale: «Territorio fragile»
Il vasto incendio divampato nella notte a Positano, in località San Pietro, ha provocato anche fenomeni franosi lungo la Statale…
La costiera amalfitana torna a bruciare, avvolte da una nuova e preoccupante coltre di fuoco che squarcia il buio e si rende visibile persino da Sorrento. A poche ore dal rogo della notte scorsa, un nuovo incendio è scoppiato in località Tordigliano, sul versante di Vico Equense tra Positano e Piano di Sorrento. Secondo le prime ipotesi, la ripartenza delle fiamme potrebbe essere stata causata da alcuni focolai residui non del tutto spenti, che hanno ripreso forza tra la vegetazione secca del costone roccioso.
Positano, incendio e frana sulla Statale: «Territorio fragile»
Il vasto incendio divampato nella notte a Positano, in località San Pietro, ha provocato anche fenomeni franosi lungo la Statale…
I soccorsi in area impervia
Le squadre di emergenza sono immediatamente intervenute e stanno lottando contro il tempo per arginare l’ennesimo incendio di questi giorni. Le operazioni di spegnimento si presentano tuttavia estremamente complesse a causa della conformazione impervia e ripida del terreno, che rende difficile l’accesso via terra.
Incendio nella notte sul costone a Positano, torna la paura in costiera
Una notte di fuoco, di sirene e di paura. A Positano, quando erano da poco passate le 2, le fiamme…
La viabilità
Al momento non ci sarebbero novità sul fronte dei trasporti. Poiché l’incendio si sta sviluppando nella parte più alta della montagna, non sarebbe stata prevista per ora la chiusura della Statale 163 Amalfitana, garantendo così la regolare circolazione dei veicoli.
Vico Equense, riapre la Statale a Tordigliano: traffico a senso unico alternato
Torna percorribile la Statale a Vico Equense, nella zona di Tordigliano: l’Anas ha disposto la riapertura del tratto con circolazione…
Fiamme nel weekend
La ripresa del fuoco in località Tordigliano rappresenta solo l’ultimo capitolo di un weekend da incubo per la costiera amalfitana. Tra sabato e domenica, l’intero comprensorio ha dovuto fare i conti con una vera e propria morsa di fiamme e fumo. Il fronte più critico si era sviluppato a Positano, in località San Pietro, dove un vastissimo rogo divampato nel cuore della notte aveva lambito pericolosamente abitazioni e strutture ricettive, spinto dalle forti raffiche di vento. Altri focolai preoccupanti avevano colpito contemporaneamente le zone di Laurito, Amalfi, Conca dei Marini e Maiori. Questi episodi non solo hanno divorato ettari di macchia mediterranea, ma hanno anche causato pesanti ripercussioni sulla viabilità: la Statale 163 Amalfitana era stata infatti temporaneamente chiusa al traffico per consentire le verifiche di sicurezza sui costoni rocciosi instabili, lasciando residenti e turisti nell’ansia e nell’odore acre della vegetazione bruciata.