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LA GARA
16 settembre 2026
LA GARA
Castellammare. Ormeggi al porto, ecco il bando per 7 banchine
C'è tempo fino al 12 ottobre per presentare le offerte
Si apre una fase di profondo rinnovamento per la gestione degli specchi acquei e delle banchine destinate alla nautica da diporto nel porto di Castellammare di Stabia. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, guidata dal presidente Eliseo Cuccaro, ha indetto una procedura di gara pubblica aperta per l’affidamento in concessione demaniale marittima di 7 lotti funzionali situati nei punti strategici e nevralgici dello scalo.
La riorganizzazione
L’iniziativa risponde alla chiara esigenza di riordinare l’intero comparto garantendo massima trasparenza, concorrenza e un sensibile innalzamento della qualità dei servizi marittimi offerti agli utenti. La suddivisione in lotti interessa aree di primario valore operativo: la Banchina Fontana, la Banchina ex Magazzini Generali, la zona del Mare Morto e il Molo di Sottoflutto.
Can0ni e regole
I canoni annui posti a base di gara rispecchiano l’estensione e la collocazione dei singoli siti, variando da un minimo di 2.968,63 euro all’anno fino ad un massimo di 18.643,45 euro. Elemento cardine dell’intera procedura è la rigorosa tutela della concorrenza e del pluralismo degli operatori. La disciplina stabilisce il principio del lotto unico aggiudicabile: ciascun concorrente potrà presentare offerta per più lotti, ma potrà risultare aggiudicatario di una sola concessione.
Le limitazioni
In caso di primo posto su più graduatorie, l’AdSP assegnerà d’ufficio il lotto in cui è stato offerto il maggior canone in valore assoluto, facendo scorrere la classifica sui lotti rimanenti. Viene inoltre applicato un severo divieto di cumulo: chi vince la gara ed è già titolare, anche indirettamente o tramite un medesimo centro decisionale, di altre concessioni nello stesso settore nell’ambito dell’AdSP, dovrà dismetterle prima del formale rilascio del nuovo titolo.
I servizi
Le nuove concessioni avranno una durata quadriennale, con decorrenza non anteriore al primo gennaio 2027 per garantire piena certezza ai rapporti giuridici e consentire l’ottenimento di eventuali autorizzazioni accessorie. Ai gestori viene richiesta l’erogazione di un pacchetto completo di servizi comprensivo di assistenza all’ormeggio e disormeggio, sorveglianza continuativa, custodia delle unità navali e supporto tecnico in banchina.
Le clausole
Particolare attenzione viene rivolta alla fruizione equilibrata degli spazi: le imbarcazioni adibite a scopi commerciali per noleggio e locazione non potranno superare il 20% dei posti disponibili per ciascun lotto, mentre una quota fissa pari ad almeno il 10% dovrà rimanere riservata all’ormeggio di transito. Le istanze dovranno pervenire per via telematica entro le ore 12 del 15 ottobre 2026. Tra i requisiti prescritti figurano tre anni di iscrizione attiva alla Camera di Commercio per attività analoghe, idonea esperienza gestionale nel triennio ed adeguate referenze bancarie.
L’allarme
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, segnando un passaggio fondamentale per il rilancio della portualità stabiese. Un bando su cui chiaramente è alta anche l’attenzione dell’Antimafia, tenuto conto che quello degli ormeggi a Castellammare di Stabia è da sempre ritenuto un affare sensibile per le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.

