La Turris non sfonda: al Liguori finisce 0-0 col Gravina
La Turris ci prova, costruisce, attacca fino all’ultimo minuto, ma il gol non arriva. Nel turno infrasettimanale della terza giornata del girone H di Serie D, i corallini non vanno oltre lo 0-0 contro il Gravina, al termine di una partita vivace e giocata a lungo nella metà campo pugliese. Tante le occasioni costruite dalla squadra di casa, ma è mancata quella precisione negli ultimi metri necessaria per trasformare la superiorità territoriale in tre punti.
L’entusiasmo dei tifosi
Eppure, nonostante il mercoledì pomeriggio e l’orario delle 17, il Liguori risponde presente. Sugli spalti sono tante le presenze e il pubblico accompagna la squadra fino al fischio finale, applaudendo una prestazione che lascia comunque la sensazione di un’occasione mancata.
Le scelte di Giampà
Biancorossi in campo con il solito 3-4-1-2 con Gallo in porta. Difesa a tre composta da Capone, Cristini e Casella. Centrocampo a quattro con Papasergio, Berardocco, Marcelli e Zappettini. In attacco D’Agostino alle spalle di Vano e Bangal. La partenza della Turris è di quelle che fanno capire subito l’andamento della gara.
L’avvio super
Dopo appena un minuto e mezzo Bangal riceve l’assist di D’Agostino e va di testa: il portiere del Gravina si supera. Passano appena venti secondi e i corallini tornano a rendersi pericolosi. Il portiere ospite rimane poi a terra al 3’, dopo uno scontro, ma riesce a proseguire. La Turris continua a spingere. Al 7’ Papasergio mette un pallone interessante in area, ma il portiere esce in presa. Al 10’ è ancora Bangal a provarci, stavolta con una conclusione che termina di poco fuori. Al 15’ il cross di Zappettini viene allontanato dalla difesa del Gravina.
Il palo ferma i corallini
Al 17’ arriva una delle occasioni più nitide del primo tempo: D’Agostino pennella per Vano, che di testa colpisce il palo. Dopo i primi venti minuti il copione non cambia. La Turris continua a giocare nella trequarti avversaria e al 24’ costruisce una bella combinazione tra Berardocco, Bangal e D’Agostino al limite dell’area. La conclusione di quest’ultimo viene però neutralizzata dal portiere.
Il finale di tempo
Al 38’ la Turris spreca una ripartenza: D’Agostino arriva al limite, ma calcia addosso ai difensori. Il Gravina, fino a quel momento poco pericoloso, si affaccia dalle parti di Gallo con Santoro al 40’. Il portiere corallino blocca senza problemi. Al 42’ gli ospiti hanno un’occasione, ma la conclusione termina fuori. Sul fronte opposto, Zappettini crossa ancora e Vano anticipa il portiere di testa: palla fuori. Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per un’altra chance di D’Agostino, servito da Papasergio: il tiro viene parato. Nel recupero è invece Gallo a dover intervenire per evitare guai alla Turris.
La ripresa all’attacco
Si va negli spogliatoi sullo 0-0. La ripresa ricomincia sulla stessa falsariga. Papasergio cerca subito l’area al 49’, ma non trova compagni. Il Gravina prova a rispondere con un cross al 50’ e con un tiro al 54’, terminato fuori. La Turris continua a manovrare e al 56’ arriva il primo cambio: fuori Capone, dentro Dicorato. Al 59’ tocca a Konate prendere il posto di Berardocco, mentre Lo Iacono rileva Zappettini. Proprio Lo Iacono diventa protagonista. Al 61’ mette un cross che attraversa l’area piccola senza trovare nessuno; al 67’ ha invece una grande opportunità: con il portiere fuori dai pali, prova ad aggiustarsi il pallone per il tiro ma non riesce a concludere nello specchio della porta.
Il forcing continuo
Al 69’ D’Agostino manda Vano in profondità. L’attaccante controlla, supera due difensori e arriva alla conclusione, ma da posizione defilata manda fuori. Un minuto più tardi termina la partita di Bangal, sostituito da Barone. La Turris aumenta il forcing. Al 72’ D’Agostino serve Lo Iacono sulla sinistra, ma il difensore perde il controllo sul più bello. Al 74’ D’Agostino mette il pallone in mezzo, Barone cerca Vano ma l’attaccante viene anticipato.
L’occasione sciupata
Poi, al 75’, la più clamorosa occasione del secondo tempo: D’Agostino salta due avversari e mette un pallone perfetto al centro. Barone, a porta vuota, non trova la deviazione vincente. È il momento in cui la partita sembra poter cambiare, ma la porta del Gravina resta stregata. Al 78’ una conclusione di D’Agostino viene ribattuta; pochi secondi dopo Lo Iacono crossa ancora e Barone prova a intervenire con la punta del piede, mandando però il pallone alto. All’82’ D’Agostino cerca ancora la soluzione dal limite, senza fortuna.
Il rischio della beffa
Poco dopo lascia il campo Papasergio, sostituito da Fares. Nel finale il Gravina prova a sfruttare gli spazi. All’81’ Gallo para un tiro debole, mentre all’83’ la difesa corallina riesce a spazzare via una situazione pericolosa. Sul successivo calcio d’angolo, il numero 9 ospite controlla in area, ma la carambola favorisce Gallo. All’84’ la Turris costruisce un’altra azione interessante: triangolazione tra Barone e Vano, conclusione di Barone e parata del portiere avversario. All’86’ l’ultima grande paura per i corallini: una palla apparentemente innocua attraversa l’area e termina sul fondo, lasciando per un attimo il dubbio che possa essere finita dentro.
Il secondo pareggio consecutivo
Finisce 0-0. Un punto che muove la classifica, ma che lascia soprattutto il rimpianto per le tante occasioni non concretizzate. Dopo il 4-3 al Martina e lo 0-0 esterno con la Palmese, arriva un altro pareggio senza reti. Il dato che emerge dal Liguori, però, è quello di una Turris capace di creare e di mantenere a lungo il controllo della partita. Ora serve il passo successivo: trasformare il gioco e le occasioni in gol e, soprattutto, in vittorie.

