Juve Stabia. Di Nardo cerca il primo urlo al Menti, Shpendi non vuole fermarsi
Non è mai una partita come le altre quando in palio ci sono punti che pesano, ma Juve Stabia-Cesena promette di accendere i riflettori soprattutto sul duello a distanza tra i due riferimenti offensivi: Antonio Di Nardo e Cristian Shpendi. Due storie, due percorsi diversi, ma un unico identikit: quello degli uomini copertina pronti a spaccare la gara.
Di Nardo e la caccia al primo gol al Romeo Menti
Per Antonio Di Nardo, l’appuntamento con lo Stadio Romeo Menti ha il sapore del tabù da sfatare. Il colpo di mercato firmato dal ds Stefano Stefanelli non ha ancora regalato la prima gioia casalinga ai propri tifosi. L’ex Pescara, finora, ha dimostrato di avere il killer instinct per le grandi occasioni lontano da Castellammare: due reti a referto, entrambe pesantissime e realizzate in stadi storici come Marassi contro la Sampdoria e il Menti di Vicenza.Dopo il breve spezzone di gara rimediato nel pesante 3-0 subito contro il Pisa, l’attaccante delle Vespe ha una voglia matta di riscattarsi e correre a esultare sotto la curva stabiese per sbloccarsi finalmente anche tra le mura amiche.
Il pericolo Shpendi guida l’attacco del Cesena
Dall’altra parte del campo ci sarà però un cliente scomodissimo. Classe 2003, italo-albanese, Cristian Shpendi è la risposta del Cesena. Cresciuto a pane e gol nel settore giovanile romagnolo, Shpendi ha scalato le gerarchie conquistando spazio, responsabilità e la leadership dell’attacco bianconero.È il simbolo dell’attaccante moderno: mobile, generoso, capace di spaccare le difese attaccando la profondità con letture spaventosamente rapide. Per la retroguardia della Juve Stabia sarà un esame di maturità: concedere metri a Shpendi significa trasformare un pallone innocuo in una condanna. Il Romeo Menti si prepara così a diventare un vero e proprio banco di prova per entrambi.
Le probabili formazioni: i dubbi di De Giorgio
Per quanto riguarda le formazioni, il tecnico Pietro De Giorgio dovrebbe confermare l’undici sceso in campo a Vicenza. In difesa davanti al portiere spazio a Maggioni, Pietrangeli, Bellich e Scuderi. A centrocampo la diga sarà composta da Karic, Buglio e Pierobon.In attacco si va verso il tridente con Di Nardo, Candellone e Patanè. Tuttavia, lo stesso De Giorgio in conferenza stampa ha speso parole importanti per Sandrucci, che in settimana si è messo in mostra e potrebbe insidiare Patanè per una maglia da titolare nell’attacco gialloblù.

