Il sindaco di Marigliano ci ripensa: «Ritiro le dimissioni»
Le dimissioni restano sulla carta. Il sindaco di Marigliano ha deciso di ritirarle e di proseguire il mandato alla guida dell’amministrazione comunale. Una scelta arrivata dopo giorni di riflessione e, soprattutto, dopo il confronto con i cittadini e con le forze politiche della coalizione che sostiene il progetto amministrativo. A spingere il primo cittadino a tornare sui suoi passi sarebbe stato soprattutto il clima registrato in città. «Ho ricevuto tantissime manifestazioni di affetto, vicinanza e sostegno da parte dei cittadini di Marigliano», racconta il sindaco, spiegando di essere stato fermato per strada e di aver ricevuto telefonate e messaggi da persone che gli chiedevano di ritirare le dimissioni e continuare il lavoro già avviato.
Un appello che, nelle parole del primo cittadino, ha assunto un peso politico ma anche personale. «Un sostegno che mi ha profondamente colpito e che sento, prima ancora che come attestazione di fiducia personale, come una grande responsabilità», sottolinea. Le ragioni che avevano portato alla decisione di dimettersi, precisa il sindaco, non vengono cancellate. Restano «serie». A cambiare è però lo scenario politico: da una parte la volontà espressa dalle forze della coalizione di proseguire l’esperienza amministrativa, dall’altra le sollecitazioni arrivate direttamente dalla città. Da qui il dietrofront.
Il ritiro delle dimissioni, però, non viene presentato come un semplice ritorno al passato. Il sindaco parla apertamente dell’avvio di una nuova fase amministrativa, con l’obiettivo di riorganizzare la squadra di governo e rendere più efficace l’azione dell’ente. «È mia volontà comporre una squadra di governo il più possibile funzionale al raggiungimento degli obiettivi fissati nel mandato elettorale», spiega. Sul tavolo c’è un’agenda amministrativa già piuttosto articolata. Tra le priorità indicate dal sindaco figurano la raccolta differenziata, la manutenzione del verde pubblico e degli edifici scolastici.
Ma il capitolo più consistente riguarda le opere pubbliche. Con le risorse dell’avanzo di amministrazione, l’amministrazione punta ad avviare un piano di interventi sulle strade della città. Al centro del programma anche il completamento e il miglioramento dell’area delle attività produttive, il recupero delle aree dismesse e la realizzazione di nuovi spazi destinati all’aggregazione. Un altro passaggio considerato strategico riguarda lo strumento urbanistico, indicato dal primo cittadino come uno degli elementi fondamentali per definire lo sviluppo futuro di Marigliano.
Non mancano poi gli interventi sul fronte sociale. L’amministrazione intende lavorare a un ulteriore potenziamento dei servizi sociali ed educativi, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione e alle nuove generazioni. Il messaggio politico del sindaco, dunque, è quello della ripartenza. Dopo la fase di tensione che aveva portato alle dimissioni, la maggioranza prova a ricompattarsi intorno alla scelta di proseguire il mandato. «Il messaggio che ho ricevuto in questi giorni dai cittadini è stato forte e chiaro: andare avanti e continuare a lavorare per Marigliano», conclude il primo cittadino.
E adesso la sfida sarà trasformare quel passo indietro in una ripartenza amministrativa concreta, con una squadra di governo da definire e un programma di interventi da portare avanti. Con una promessa ribadita dal sindaco: mettere ancora una volta «davanti a tutto l’interesse della città».

