Castellammare. Inaugurata la palestra Giancarlo Siani alla scuola Denza
Sotto le volte luminose del plesso Denza | Castellammare 4, ieri mattina la scuola ha respirato un’aria diversa: più intensa, più simbolica, più consapevole. L’inaugurazione della nuova palestra intitolata a Giancarlo Siani non è stata soltanto un taglio del nastro, ma un gesto collettivo che ha intrecciato memoria, sport e legalità in un unico racconto civile.
L’ospite d’eccezione
La presenza di Paolo Siani, fratello del giornalista ucciso dalla camorra il 23 settembre nel 1985, ha dato alla cerimonia un valore che va oltre la cronaca. Paolo è arrivato con passo discreto, lo stesso stile che da anni accompagna il suo impegno pubblico. Ha salutato docenti e studenti, poi si è fermato proprio con loro, in quella palestra che da oggi, a pochi giorni peraltro dal giorno della memoria, porta il nome di Giancarlo, a giocare una partita improvvisata di pallavolo.
La gioia dei docenti
Un gesto semplice, quasi spontaneo, ma capace di trasformare l’inaugurazione in un momento di comunità: la memoria che si fa gioco, la legalità che diventa quotidianità, la lezione che passa attraverso un pallone scambiato tra ragazzi. Accanto a lui, visibilmente commossa, la dirigente scolastica Annapola Di Martino. Da anni lavora perché la scuola non sia solo un luogo di apprendimento, ma un presidio culturale, un argine contro l’indifferenza.
Sport e legalità
«Questa palestra è uno spazio di inclusione, ma anche un simbolo», ha ricordato. Un simbolo che parla ai giovani, che li invita a riconoscere nella storia di Giancarlo un esempio di coraggio e responsabilità. Di Martino ha ringraziato il corpo docente, impegnato nel costruire ambienti che non siano semplici strutture, ma luoghi che custodiscono valori. La cerimonia ha coinvolto l’intero istituto: studenti, insegnanti, famiglie. Un clima di festa, certo, ma attraversato da una consapevolezza profonda.
L’importanza della memoria
In un territorio che spesso chiede segnali di presenza e di fiducia, dedicare una palestra a Giancarlo Siani significa ribadire che la legalità non è un concetto astratto, bensì un impegno quotidiano che passa anche attraverso lo sport, la disciplina, il rispetto delle regole. La palestra del plesso Denza diventa così un punto di riferimento: un luogo dove allenarsi, crescere, stare insieme. Ma soprattutto un luogo che ricorda a tutti che la memoria non è mai un esercizio del passato.

