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Lo accudiva e lo aiutava a fare i compiti del pomeriggio, ma dietro la facciata del familiare premuroso si nascondeva un incubo durato per anni. Un uomo di 67 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato e condotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura partenopea.
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L’accusa nei suoi confronti è gravissima: violenza sessuale pluriaggravata, produzione di materiale pedopornografico e corruzione di minorenne. Gli abusi e la denuncia grazie al tutor
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Le indagini, condotte dagli specialisti della IV Sezione Minori della Squadra Mobile e coordinate dalla sezione “Fasce deboli” della Procura di Napoli, hanno fatto luce su una dolorosa vicenda familiare. Secondo l’ipotesi accusatoria, il 67enne si sarebbe approfittato della condizione di inferiorità fisica e psichica del nipote, iniziando ad abusare di lui quando il ragazzino aveva appena 10 anni e proseguendo negli anni successivi.
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Gli episodi avvenivano in occasione degli incontri pomeridiani durante i quali l’anziano avrebbe dovuto seguire e supportare il nipote nello svolgimento dei compiti scolastici.Oltre agli abusi fisici, gli inquirenti contestano all’uomo anche la produzione di materiale pedopornografico, in quanto avrebbe scattato fotografie al minore durante le violenze, e la corruzione di minorenne per avergli mostrato filmati pornografici raffiguranti atti sessuali.
A spezzare la catena dei silenzi è stato il coraggio del ragazzino che, trovando la forza di aprirsi con un tutor extrascolastico che lo seguiva, ha raccontato le violenze subite. L’educatore ha immediatamente allertato i genitori, i quali si sono rivolti alle forze dell’ordine sporgendo formale denuncia e facendo scattare le indagini che hanno portato all’arresto dell’indagato.