Riaprono la piazza di spaccio dopo il sequestro: 2 arresti a Napoli
A qualcuno, alla 99 di Soccavo, evidentemente non basta un sequestro per chiudere una piazza di spaccio. I sigilli vengono…
Oltre un milione e 300mila prodotti di cancelleria e articoli per la casa sono finiti sotto sequestro nei controlli della Guardia di Finanza in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Una montagna di merce che, secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, non rispettava gli standard previsti dalla normativa sulla sicurezza e sulla corretta informazione dei consumatori. I controlli hanno interessato diversi esercizi commerciali tra Nola, Ottaviano e Pollena Trocchia, dove i finanzieri hanno passato in rassegna gli scaffali destinati alla vendita. Penne, matite, quaderni e accessori per la scuola erano esposti accanto ad articoli di uso domestico, ma su una parte consistente della merce mancavano le informazioni obbligatorie previste dalla legge.A intervenire sono stati i militari del Gruppo Nola e della Compagnia di Ottaviano, impegnati in una serie di sopralluoghi mirati proprio a verificare la regolarità dei prodotti messi in vendita durante il periodo della corsa al materiale scolastico.
Riaprono la piazza di spaccio dopo il sequestro: 2 arresti a Napoli
A qualcuno, alla 99 di Soccavo, evidentemente non basta un sequestro per chiudere una piazza di spaccio. I sigilli vengono…
Il problema, in particolare, riguardava le etichette e le informazioni identificative. Sui prodotti sequestrati non erano riportati, secondo quanto accertato, elementi fondamentali come i dati del produttore o dell’importatore, il Paese di origine e la natura dei materiali utilizzati per realizzarli.Informazioni che devono essere presenti sulle confezioni e sulle etichette in maniera visibile, leggibile e in lingua italiana, così da consentire al consumatore di sapere cosa sta acquistando e di avere gli elementi necessari per valutarne caratteristiche e sicurezza. È proprio questo uno degli aspetti sui quali si sono concentrati i controlli della Finanza. La mancanza delle indicazioni previste dal Codice del Consumo non riguarda infatti soltanto una questione formale: le informazioni sull’origine, sul produttore e sui materiali servono a garantire la tracciabilità del prodotto e a fornire al cliente gli elementi essenziali per un acquisto consapevole.
Sorrento, enoteca nella cisterna romana: sequestrati due piani
Una cantina per vini d'eccellenza, una cucina per la degustazione di cibi e una scala di collegamento interamente scavata nel…
Il sequestro ha riguardato complessivamente oltre 1,3 milioni di articoli, per un valore commerciale superiore ai 130mila euro. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo e sottratta alla vendita.Gli interventi arrivano in un periodo particolarmente delicato per il commercio di articoli scolastici, quando gli acquisti aumentano e gli scaffali dei negozi si riempiono di prodotti destinati soprattutto a bambini e ragazzi.Per i titolari degli esercizi commerciali è scattata inoltre la segnalazione alla Camera di Commercio competente. Per ciascuno degli operatori coinvolti è prevista una sanzione amministrativa che può oscillare tra 516 e 25.833 euro, in relazione alle violazioni contestate.
Sequestrato un furgone carico di rifiuti tra Terzigno e Poggiomarino
Sono fuggiti appena hanno visto arrivare le forze dell’ordine. Poi hanno nascosto il furgone, probabilmente pensando di poter tornare a…
L’operazione si inserisce nel dispositivo di controlli della Guardia di Finanza rivolto a contrastare la commercializzazione di prodotti non conformi e a tutelare i consumatori, con particolare attenzione proprio ai periodi dell’anno nei quali cresce la domanda di determinate categorie di merci.Dagli scaffali dei negozi di Nola, Ottaviano e Pollena Trocchia sono così spariti oltre un milione e trecentomila prodotti che, secondo gli accertamenti effettuati dai finanzieri, non riportavano le informazioni richieste dalla normativa. Un controllo che ha trasformato la corsa al materiale scolastico in un maxi-sequestro da oltre 130mila euro.