Castellammare. Comitati e pagina social, decolla il progetto del giudice Russo
La rinascita di Castellammare di Stabia passa attraverso il coinvolgimento attivo dei suoi cittadini. Dopo la tempesta dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, la comunità stabiese prova a rialzare la testa e a ricostruire il tessuto democratico della città.
L’iniziativa del giudice
Uno degli animatori di questa nuova stagione di partecipazione è il magistrato Nicola Russo, il cui lavoro punta a scuotere le coscienze e a trasformare l’indignazione in proposte concrete per il territorio. Dopo i primi affollati incontri ospitati presso la chiesa del Carmine, il percorso partecipativo ha compiuto un passo in avanti con il lancio ufficiale della pagina “Solo x Stabia”.
La nascita dei comitati
La piattaforma digitale nasce con l’obiettivo di fare da collettore per tutte le informazioni, le novità e le iniziative legate ai diversi comitati di quartiere e tematici che si stanno progressivamente costituendo in città. Per garantire concretezza ed efficacia all’azione civica, sono state già definite chiare “regole d’ingaggio”.
Le regole d’ingaggio
Ogni comitato sarà guidato da un coordinatore designato dai partecipanti, che si occuperà di organizzare gli incontri — sia in presenza sia da remoto — e di stabilire l’ordine del giorno. Il metodo di lavoro prevenderà la presentazione iniziale di un catalogo tematico focalizzato sugli ambiti di intervento prescelti. Ciascuna questione dovrà essere strutturata secondo uno schema preciso in tre fasi: analisi dettagliata della criticità, definizione dell’obiettivo e formulazione di una proposta di soluzione praticabile.
Risolvere i piccoli problemi
Non si cercheranno soltanto grandi riforme o progetti complessi: l’iniziativa è aperta anche a piccole criticità quotidiane della vita cittadina. I coordinatori relazioneranno periodicamente le attività svolte a una cabina di regia coordinata dallo stesso Nicola Russo, che parteciperà di persona ai tavoli dei vari comitati.
Il codice etico elettorale
Oltre a monitorare il lavoro sul campo, la cabina di regia sarà impegnata nella stesura di una bozza di “codice etico elettorale”, un documento fondamentale per tracciare un solco netto con le devianze del passato. La bozza sarà successivamente sottoposta alla votazione online dell’intera assemblea dei comitati.
Il dialogo con i Commissari
Il cronoprogramma è già tracciato: l’intero pacchetto di analisi e proposte elaborato dai cittadini sarà presentato ufficialmente a dicembre alla Commissione straordinaria che guida il Comune. Nel frattempo, sono già stati richiesti i primi incontri con i Commissari prefettizi per instaurare un dialogo costante nell’interesse esclusivo della comunità.

