Castellammare. Spiagge, proroga di un anno agli stabilimenti balneari
Un passaggio cruciale per la gestione del litorale e il futuro del comparto turistico balneare di Castellammare di Stabia. Con…
Il futuro del litorale di Castellammare di Stabia torna al centro del dibattito politico e sociale cittadino. Tra la necessità di garantire continuità gestionale agli operatori economici e le proteste per il rispetto del demanio e della fruibilità pubblica, le spiagge stabiesi vivono un delicato momento di transizione in vista delle future gare ad evidenza pubblica.
Il plauso di Fratelli d’Italia: «Un atto di responsabilità»
Sul fronte politico, la decisione dei Commissari prefettizi di concedere una proroga fino al 30 settembre 2027 ai concessionari dei lidi balneari è stata accolta con estremo favore dal Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia, guidato da Giovanni De Angelis. In una nota ufficiale, la forza politica parla apertamente di «un atto di responsabilità» che ha evitato il collasso del comparto.
Castellammare. Spiagge, proroga di un anno agli stabilimenti balneari
Un passaggio cruciale per la gestione del litorale e il futuro del comparto turistico balneare di Castellammare di Stabia. Con…
La soddisfazione dei Meloniani
«I Commissari prefettizi, con grande senso di responsabilità, hanno concesso la proroga al 30 settembre 2027 ai concessionari dei lidi balneari del litorale stabiese. La “irresponsabilità” della precedente amministrazione aveva creato il “vuoto” amministrativo e creato panico tra i concessionari». Secondo il centrodestra locale, il provvedimento dell’anno scorso approvato dalla precedente amministrazione avrebbe rischiato di lasciare le imprese senza certezze e la fascia costiera in uno stato di totale abbandono per un intero anno.
La sfida ora è il bando
Pur sottolineando che le regole sul pagamento del canone, la pulizia, la sicurezza e il diritto di accesso alla battigia restano invariate, Fratelli d’Italia guarda già al futuro: «Avanti, adesso, con estrema chiarezza con le gare di evidenza pubblica tra istruttorie e bandi che i Commissari Prefettizi dovranno redigere, nell’interesse di tutti, cittadini e turisti».
Castellammare. Scotto (Pd): «Non è il momento delle leadership»
Onorevole Arturo Scotto, venerdì un blitz della Dia ha portato allo stop ai lavori per il cantiere di piazza Fontana…
Il sopralluogo di Borrelli (AVS): «Via le irregolarità»
Di tutt’altro avviso e con un focus puntato sulla tutela ambientale e il rispetto della legalità è la posizione espressa dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha effettuato un nuovo sopralluogo sulle spiagge di Pozzano insieme all’attivista ambientalista Rosario Lotito. Nonostante la rimozione di alcune barriere precedentemente contestate — come la recinzione in legno al Bagno Conte —, il parlamentare denuncia il persistere di diverse criticità strutturali che ostacolano il passaggio dei cittadini e la fruizione della costa.
L’appello del deputato ai commissari
«Il lavoro per un arenile realmente accessibile e senza abusi è tutt’altro che concluso. Sotto gli archi del viadotto continuano a essere presenti case, container e altri manufatti nella disponibilità di un concessionario privato di cui abbiamo già chiesto di verificare la legittimità», evidenziano Borrelli e Lotito.
Cinquanta anni di potere criminale ininterrotto, capace di rigenerarsi attraverso i decenni, superare arresti, faide e confische, fino a tramandarsi…
Gli ostacoli sulla battigia
L’attenzione dei Verdi si concentra anche su altre strutture rimaste sull’arenile, come basamenti, tubazioni e bulloni fissati agli scogli che continuano a impedire il transito libero. Per il parlamentare e l’attivista, la proroga concessa dal Comune in vista dei nuovi bandi non deve trasformarsi in una sanatoria di fatto.
La lotta agli abusi prosegue
«Questo periodo transitorio deve servire a riportare ordine sul litorale, non a cristallizzare vecchie irregolarità. Il mare e le spiagge sono beni pubblici: nessun concessionario può comportarsi come se ne fosse il proprietario».
Castellammare. Il «padrino giurista» inviò al fratello un ricorso Cedu : i pm stoppano la lettera
Nemmeno la condivisione di strategie difensive o la lettura di cavilli giuridici può scavalcare le maglie del regime di carcere…
Le sfide verso la stagione balneare
Il nodo della gestione costiera a Castellammare di Stabia si gioca dunque su un doppio binario: da un lato l’esigenza di dare stabilità a chi fa impresa e investe nel turismo balneare, dall’altro l’urgenza di garantire ai cittadini l’effettivo diritto di accesso alla battigia e il ripristino dei luoghi liberi da abusi o manufatti non autorizzati. La palla passa ora alla struttura Commissariale, chiamata a guidare la transizione verso le nuove gare pubbliche.