Napoli contro la movida: nuove norme in vigore
NAPOLI
13 Ottobre 2026
NAPOLI

Napoli contro la movida: nuove norme in vigore

Provvedimenti per una maggiore sicurezza a Napoli
Aurora Schettino

È stata firmata dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi una nuova ordinanza sulla movida, in vigore da venerdì 16 ottobre fino a lunedì 16 novembre, che prevede dalla mezzanotte alle 6 del giorno successivo il divieto di vendita e somministrazione per asporto di bevande alcoliche.

Il tentativo è di disciplinare gli orari degli esercizi commerciali e le modalità di somministrazione di bevande nelle aree della città maggiormente interessate da aggregazioni giovanili.

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Dalla domenica al giovedì la chiusura degli esercizi commerciali dovrà avvenire entro l’1 del giorno successivo, il venerdì entro le 2 e il sabato entro le 3.

Il provvedimento sarà valido per alcune strade di Chiaia, Vomero, Centro storico, Quartieri Spagnoli, Bagnoli e Fuorigrotta e sarà applicato a tutte le tipologie di esercizi pubblici di somministrazione, di vicinato, di attività artigianali con preparazione di alimenti/bevande per asporto e distributori automatici.

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In caso di violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, mentre in caso di reiterazione delle inosservanze, si procederà alla sospensione dell’attività da 1 a 30 giorni e, nei casi più gravi, alla successiva revoca del titolo autorizzatorio.

L’amministrazione comunale effettuerà verifiche periodiche sull’impatto delle misure adottate, riservandosi la possibilità di “adeguare o rinnovare le disposizioni al termine del periodo di sperimentazione”.

“L’ordinanza -precisa il Comune di Napoli- arriva all’esito di un articolato percorso di ascolto e consultazione che ha coinvolto residenti, esercenti e associazioni di categoria, integrato dalle rilevazioni e relazioni di servizio effettuate dalle Unità operative della polizia locale”.

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“Senza un miliardo destinato ai Comuni per le emergenze prioritarie saremmo costretti a tagliare altri servizi per garantire l’assistenza“. È l’allarme rilanciato dal presidente nazionale dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che chiede che il Governo metta a disposizione dei Comuni circa un miliardo di euro per quattro emergenze: i minori stranieri non accompagnati, l’assistenza scolastica ai disabili, l’energia e l’assunzione di 12mila persone per la Polizia locale.

“Oggi – ha spiegato il primo cittadino – abbiamo enormi difficoltà a garantire i servizi essenziali, come l’assistenza scolastica per i disabili, dove già mettiamo tantissime risorse aggiuntive rispetto a quelle nazionali pur con stringenti vincoli di bilancio. C’è poi il grande tema dei costi energetici e delle bollette che impattano oltre che sulle famiglie, anche sulla gestione pubblica dalle scuole e fino all’illuminazione pubblica”.

“Sulla sicurezza – ha sottolineato – i cittadini ci chiedono di più, ma a Napoli abbiamo un vincolo sulle assunzioni che ci tiene sotto di mille unità rispetto all’organico della Polizia Municipale”.

“Sono problemi della quotidianità – ha concluso il numero uno dell’Anci – che ci stanno mettendo in grandissima difficoltà in tutti i Comuni italiani: dal Sud al Nord”.