Suoni, libri e storie di riscatto: a Torre del Greco al via Nativi Vesuviani
Torre del Greco. Sassofoni che suonano il noir di Forcella, pugni nobili prestati al riscatto sociale, storie di donne in controluce e il folk-mediterraneo di Eugenio Bennato. Ritorna sotto il segno identitario del «genius loci» la rassegna culturale «Nativi Vesuviani», giunta alla sua seconda edizione.
Nata da un’intuizione di Gigi Di Luca e promossa dall’associazione Ghenearte – in sinergia con La Bazzarra e la Banca di Credito Popolare – la kermesse si avvale del contributo del Comune nell’ambito delle iniziative di “Contribuiamo alla Cultura 2026”.
Il programma si snoderà attraverso quattro appuntamenti multidisciplinari a cadenza quindicinale, capaci di fondere letteratura, teatro, musica, sport e profondo impegno sociale nella prestigiosa cornice settecentesca di Palazzo Vallelonga, storica sede della Bcp.
Il sipario si alzerà il 18 ottobre portando in primo piano la poliedricità del sassofonista e compositore napoletano Marco Zurzolo. Accompagnato dalle domande del giornalista Salvatore Perillo, l’artista presenterà il suo ultimo romanzo “Forcella”, un racconto a tinte gialle dal ritmo del jazz, popolato da una galleria di personaggi inventati che vanno dal saxofonista Papetti al Commissario Corrado, passando per l’avvocato Cappabianca e il temibile jettatore. L’evento permetterà inoltre di riscoprire il volume “O fischio ca nun fa paura”, dedicato allo storico gruppo “The Showmen” e a James Senese, arricchito da esibizioni musicali dal vivo del maestro.

Il 29 ottobre – sempre a palazzo Vallelonga – la giornalista Anna Maria Di Luca dialogherà con il campione mondiale di pugilato Patrizio Oliva sui temi del riscatto sociale, della disciplina, dell’inclusione e dei valori educativi dello sport.
La rassegna proseguirà il 13 novembre con lo scrittore Andrej Longo e le sue undici storie al femminile contenute nel libro “Undici. Non dimenticare”, edito da Sellerio.
Il gran finale è fissato per il 28 novembre nell’Auditorium della Santissima Trinità con Eugenio Bennato, a colloquio con il direttore artistico Gigi Di Luca sulle tradizioni musicali del Sud e del Mediterraneo, con brani eseguiti dal vivo.
“Ancora una volta – afferma il sindaco Luigi Mennella – la città apre alcune delle sue bellezze per ospitare iniziative di carattere culturale che puntano da un lato a promuovere il territorio e dall’altro a valorizzare siti di indubbio valore attraverso eventi di grande richiamo. Nativi Vesuviani conferma la bontà del percorso intrapreso in occasione della prima edizione, proponendo un calendario di appuntamenti che possono richiamare l’attenzione di una vasta platea”.
“L’obiettivo è chiaro – le parole di Gigi Di Luca – e punta ad offrire modelli culturali importanti, soprattutto alle giovani generazioni, stimolando in tal modo un pensiero critico ed attento su tematiche di grande attualità: la tolleranza di genere, il rispetto reciproco, il Sud del mondo, l’integrazione sociale ed etnica, la legalità, la condizione delle fragilità umane ed i valori educativi dello sport. Abbiamo immaginato una gamma di modelli umani, ampia e variegata”.


