Festa grande per il ritorno al Giraud: il Savoia regala spettacolo e batte l'Inter U23
Festa doveva essere e festa è stata. Il Savoia celebra nel migliore dei modi il ritorno allo stadio "Giraud" di…
Un legame profondo, viscerale e indissolubile che supera ogni distanza geografica. Emanuele Filiberto di Savoia torna a far sentire con forza la propria voce sui canali social ufficiali del Savoia Calcio, inviando un caloroso e appassionato messaggio a tutta la comunità di Torre Annunziata e al popolo biancoscudato. L’occasione è la preziosa vittoria conquistata sabato scorso sul terreno del “Giraud”, un successo che ha riacceso l’entusiasmo della piazza e ribadito le ambizioni della società oplontina. Non si tratta, tuttavia, di un semplice messaggio di congratulazioni sportive: attraverso le sue parole traspare tutta la dedizione nei confronti di una maglia, di una città e di una tradizione identitaria unica nel suo genere.
Festa grande per il ritorno al Giraud: il Savoia regala spettacolo e batte l'Inter U23
Festa doveva essere e festa è stata. Il Savoia celebra nel migliore dei modi il ritorno allo stadio "Giraud" di…
«Seguo ogni partita con orgoglio»: il confronto quotidiano con Matachione
«Buongiorno alla mia cara Torre Annunziata, buongiorno ai cari tifosi del Savoia – dichiara Emanuele Filiberto –. È da un po’ che non mi sentite direttamente e oggi desidero farlo con il cuore. I miei impegni professionali mi portano spesso lontano, ma voglio che sappiate una cosa: essere lontani non significa essere assenti. Il Savoia è sempre nei miei pensieri, ogni giorno. E mi confronto quotidianamente con Nazario Matachione, seguendo le attività della società. Mi informo su ogni difficoltà e do sempre il mio contributo. E credetemi, non c’è una sola partita del Savoia che io non segua con passione, emozione e orgoglio. La bellissima vittoria di sabato contro un grande avversario di valore mi ha regalato una gioia immensa».
Il Savoia riabbraccia il Giraud. Contro l’Inter U23 è il giorno del ritorno a casa
La nona giornata del Girone C di Serie C porta con sé un appuntamento atteso da tempo a Torre Annunziata.…
Il progetto sportivo del Savoia Calcio tra lavoro e sacrificio
Il successo ottenuto allo stadio “Giraud” rappresenta per il club un tassello fondamentale in un percorso di crescita costante. Un risultato di prestigio che testimonia l’ottimo lavoro svolto dalla guida tecnica e dalla squadra, ma che secondo Emanuele Filiberto deve fungere da stimolo per continuare a costruire qualcosa di duraturo e solido nel tempo.«Ma le vittorie più importanti non sono soltanto quelle che conquistiamo sul campo. Sono quelle che conquistiamo ogni giorno con il lavoro, il sacrificio, la forza di un gruppo che crede in ciò che sta facendo. Io sono orgoglioso dei nostri calciatori, del mister, dello staff e di ogni singola persona che lavora per questa società. E a tutti loro va il mio grazie. Adesso dobbiamo continuare su questa strada, senza abbassare la guardia, con umiltà, determinazione e fiducia. Sono convinto che, restando uniti, raggiungeremo il nostro obiettivo».
La devozione per la Madonna della Neve e il ritorno il 22 ottobre
Oltre all’aspetto strettamente agonistico, il messaggio tocca corde intime e profonde risvegliando il forte senso di appartenenza che lo lega alla città oplontina. L’attenzione si sposta infatti sulla storica ricorrenza religiosa e identitaria di Torre Annunziata: la festività della Madonna della Neve. Un appuntamento imperdibile che lo vedrà nuovamente presente in prima persona.«E poi c’è Torre Annunziata, una città che porto nel mio cuore, una città che mi ha accolto con un affetto che non dimenticherò mai. Il prossimo 22 ottobre sarò nuovamente tra voi, come ogni anno, per rendere omaggio alla nostra amata Madonna della Neve. Sarà per me un momento speciale, perché tornare a Torre Annunziata non significa semplicemente fare una visita, ma ritrovare persone, emozioni e un legame che, anno dopo anno, diventa sempre più forte. Avanti Torre Annunziata, avanti Savoia, sempre!».Con questo rinnovo di stima e devozione, il progetto Savoia dimostra ancora una volta di poggiarsi su basi salde e su una visione che unisce identità, sport e comunità. La tifoseria e i cittadini si preparano così a riabbracciare Emanuele Filiberto in occasione delle imminenti celebrazioni del 22 ottobre.