Voragine a Piazza Spartaco: due mesi senza interventi
Castellammare. Sessanta giorni. Due mesi esatti d’attesa, rabbia e rassegnazione nel cuore pulsante della città. A Piazza Spartaco la quotidianità di residenti e commercianti è segnata da uno sfregio che sembra ormai destinato a diventare parte del paesaggio urbano: una voragine spalancata sulla carreggiata a seguito delle forti piogge delle scorse settimane e lasciata lì, nell’abbandono più totale, senza che nessuno muova un dito.
L’ostacolo “provvisorio” diventato permanenteA segnalare e recintare quello che è a tutti gli effetti un pericolo costante per la pubblica incolumità, ci sono soltanto due new jersey in plastica, posizionati alla ben e meglio e ormai usurati dal tempo. Un rimedio improvvisato che doveva durare lo spazio di qualche ora e che invece si è trasformato nell’ennesimo monumento al degrado e all’incuria amministrativa.
L’impatto sul traffico di una delle arterie principali dello shopping e della mobilità stabiese è devastante. Particolarmente critica è la situazione per i mezzi pubblici: gli autobus della linea urbana ed extraurbana, diretti verso via Roma, sono costretti ogni giorno a manovre al limite dell’impossibile per circumnavigare l’ostacolo. Un perenne collo di bottiglia che genera ingorghi, strombazzare di clacson e ritardi continui, oltre al rischio concreto di collisioni tra i veicoli.
«La situazione è insostenibile», dichiarano i titolari delle attività commerciali della piazza. «Non è solo una questione di decoro, che pure è del tutto azzerato: qui parliamo di sicurezza. La sera, con l’illuminazione imperfetta, scooteristi e automobilisti rischiano di finire dritti contro le barriere o di cadere nella buca. Per non parlare dei pedoni che cercano di attraversare tra le auto in manovra. Senza contare il danno economico per noi che lavoriamo qui e vediamo la piazza ridotta a un cantiere fantasma.»
Il silenzio di Palazzo Farnese
Nonostante le ripetute segnalazioni, le proteste verbali e il malumore montante nel quartiere, da Palazzo Farnese non è arrivata finora alcuna risposta concreta. Un silenzio assordante da parte degli uffici comunali e degli organi preposti, mentre la voragine — esposta alle intemperie e all’usura del traffico pesante — rischia persino di allargarsi ulteriormente a ogni nuova precipitazione.
I cittadini chiedono a gran voce un intervento immediato: non l’ennesima toppa d’emergenza o un riposizionamento delle transenne, ma una vera opera di messa in sicurezza, ripristino del manto stradale e indagine strutturale del sottosuolo. Castellammare non può permettersi di lasciare uno dei suoi snodi viari più importanti in uno stato di abbandono così plateale.

