Pompei protagonista al TTG di Rimini: asse istituzionale Comune-Ministero del Turismo
Il futuro turistico di Pompei sbarca sul palcoscenico internazionale del TTG di Rimini e incassa il sostegno diretto del governo. Nel corso della fiera di riferimento per la promozione del turismo mondiale, il sindaco della città mariana, Giuseppe Tortora, ha incontrato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, ponendo le basi per una sinergia strategica di lungo periodo. Un asse istituzionale solido, volto a trasformare l’immenso flusso di visitatori del sito archeologico in una risorsa strutturale per l’intera economia cittadina. Lo stesso primo cittadino ha voluto sottolineare il valore politico e operativo del vertice riminese, evidenziando come al TTG di Rimini abbia avuto modo di incontrare il Ministro, con il quale, ha spiegato, «ho condiviso un confronto molto proficuo sulle prospettive turistiche di Pompei».
Missione con otto imprese
La partecipazione della città all’evento emiliano non è rimasta isolata alle sole stanze istituzionali, ma ha visto il Comune farsi promotore di una vera e propria missione di sistema. Pompei si è infatti presentata a Rimini con una delegazione ufficiale formata dall’amministrazione e da ben otto importanti imprese del territorio, unite per la prima volta sotto un’unica regia per intercettare i grandi buyer internazionali. Al centro del dialogo con i vertici del Ministero sono finite le strategie di diversificazione dell’offerta e i piani per il miglioramento dei servizi di accoglienza all’esterno dell’area degli scavi. «È stata un’occasione per parlare della nostra città, delle sue grandi potenzialità e del percorso che abbiamo avviato per valorizzarla sempre di più», ha rilanciato il sindaco Tortora, tracciando la rotta per i prossimi mesi.
Relazioni strategiche per lo sviluppo
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di allungare i tempi di permanenza dei turisti sul territorio, agganciando il turismo religioso e quello congressuale alla naturale attrattività del patrimonio UNESCO. Il bilancio della trasferta riminese segna un punto a favore della diplomazia territoriale, considerata fondamentale per dare gambe ai progetti urbani in cantiere. Il primo cittadino ha infatti concluso parlando di «un confronto che ho apprezzato e che conferma l’importanza di costruire relazioni istituzionali per dare forza ai progetti e alle ambizioni della nostra città».

