Il questore di Napoli: "Allarme nuove leve per i clan di camorra"
“Le zone rosse sono uno strumento assolutamente utile. Tutto ciò che abbiamo a disposizione per creare sicurezza per i cittadini…
Un intero edificio residenziale, sviluppato su più livelli e del valore di circa un milione di euro, è stato sequestrato dalla Polizia di Stato a Casandrino. Il provvedimento patrimoniale riguarda un uomo di Casavatore, già appartenente a un noto clan camorristico attivo nell’area nord di Napoli e condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso. Il sequestro è arrivato al termine di un’articolata indagine patrimoniale condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli, in collaborazione con il Commissariato di Frattamaggiore. Gli accertamenti avrebbero fatto emergere una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati dall’uomo e dal suo nucleo familiare e gli investimenti immobiliari effettuati nel tempo.Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli acquisti e la realizzazione del patrimonio immobiliare non avrebbero trovato un’adeguata giustificazione economica sulla base delle disponibilità dichiarate.
Il questore di Napoli: "Allarme nuove leve per i clan di camorra"
“Le zone rosse sono uno strumento assolutamente utile. Tutto ciò che abbiamo a disposizione per creare sicurezza per i cittadini…
L’edificio intestato alla figlia
Nel dettaglio, il sequestro ha interessato un fabbricato residenziale plurifamiliare, ultimato e già abitato, dotato di aree pertinenziali e sviluppato su più livelli.L’immobile si trova nel territorio di Casandrino ed è formalmente intestato alla figlia dell’uomo. Il terreno sul quale è stato realizzato, secondo gli accertamenti, era stato acquistato originariamente dalla moglie durante il periodo in cui si manifestava la pericolosità sociale dell’uomo. Proprio la ricostruzione della provenienza delle risorse utilizzate per gli investimenti e delle intestazioni formali dei beni ha rappresentato uno dei passaggi centrali dell’attività investigativa.
Castellammare | Guerra di camorra, chiuso il processo a boss e killer
Tutti gli avvocati hanno discusso, la parola passa ora ai giudici. Si è chiusa con le arringhe dei difensori la…
I precedenti dell’uomo
L’uomo, residente a Casavatore, è già stato condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso ed è gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti e armi. Secondo quanto emerso dall’indagine patrimoniale, il patrimonio immobiliare finito sotto sequestro sarebbe risultato incompatibile con i redditi dichiarati dal nucleo familiare. L’intervento si inserisce nell’attività di contrasto della Polizia di Stato ai patrimoni ritenuti riconducibili alla criminalità organizzata. Le indagini patrimoniali mirano infatti a individuare beni e investimenti che, pur risultando formalmente intestati a familiari o ad altri soggetti, potrebbero essere nella disponibilità di persone con una pericolosità sociale accertata.
A Velletri l'omaggio ad Antonio Carotenuto, agente ucciso dai clan a Poggiomarino
Era appena uscito dal lavoro e stava tornando a casa a piedi. Erano circa le 17.30 del 2 febbraio 1980…
Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa un milione di euro. Il provvedimento punta a sottrarre alla disponibilità dell’interessato un patrimonio la cui provenienza economica è stata ritenuta meritevole di ulteriori verifiche nell’ambito delle procedure previste dalla normativa antimafia.