Napoli, faceva il tassista ma non aveva mai avuto la patente
Turisti appena sbarcati, pronti a raggiungere il centro o le principali attrazioni della città, e tassisti pronti a intercettare i clienti. Ma tra gli autisti controllati dai carabinieri nella zona degli sbarchi di Napoli sono emerse diverse irregolarità, fino al caso di un conducente che esercitava abusivamente il servizio taxi con turisti ignari a bordo. È il bilancio dei controlli effettuati dai militari della Compagnia Napoli Centro, con gli uomini della stazione Scali Marittimi impegnati a verificare la regolarità del servizio e il rispetto delle norme sulla circolazione stradale. Nel corso dell’attività sono stati controllati nove tassisti e accertate sei violazioni al Codice della strada. Tra le situazioni emerse, anche quella di un autista che, pur risultando regolarmente in attività come tassista, non aveva mai conseguito la patente di guida.
Turisti a bordo del taxi abusivo
Il caso più significativo riguarda un conducente sorpreso mentre trasportava turisti senza essere autorizzato a svolgere il servizio taxi. I passeggeri, secondo quanto emerso dai controlli, erano ignari dell’irregolarità. Per l’uomo sono scattati la sanzione per l’esercizio abusivo del servizio taxi, la sospensione della patente e il sequestro del veicolo ai fini della successiva confisca.
Un autista senza patente e un’auto senza revisione
Gli accertamenti hanno fatto emergere anche altre violazioni. Un tassista regolare è stato individuato alla guida senza aver mai conseguito la patente, una circostanza che ha fatto scattare i provvedimenti previsti dalla normativa.In un altro caso, invece, i militari hanno contestato la circolazione con un veicolo privo della revisione obbligatoria. L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio e di contrasto alle irregolarità nel trasporto pubblico non di linea, con particolare attenzione alle aree frequentate da turisti e viaggiatori in arrivo in città.
L’obiettivo è tutelare chi sceglie di spostarsi in taxi, garantendo che il servizio venga svolto da operatori autorizzati e con veicoli in regola, e contrastare comportamenti che possono compromettere la sicurezza stradale e danneggiare i professionisti che lavorano rispettando le norme.

