Castellammare | Neonato morto, l’ex primaria chiede la scarcerazione
LO SCANDALO AL SAN LEONARDO
18 ottobre 2026
LO SCANDALO AL SAN LEONARDO

Castellammare | Neonato morto, l’ex primaria chiede la scarcerazione

I medici coinvolti nell'inchiesta sul decesso del piccolo Salvatore impugnano le misure cautelari del gip
Michele De Feo

Omicidio colposo, depistaggio e falso in atto pubblico, ora i medici coinvolti nello scandalo del reparto di Ginecologia dell’ospedale San Leonardo di Castellammare passano al contro attacco. Eutalia Esposito, l’ex primaria pro tempore finita agli arresti domiciliari con l’accusa di essere la regista occulta del presunto depistaggio sulla morte del piccolo Salvatore Abrunzo, ha formalmente impugnato l’ordinanza cautelare dinanzi al Tribunale del Riesame.

Castellammare | Bambino morto, tutti i segreti dello scandalo al San Leonardo

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Non avrebbero solo causato la morte, per colpa medica, del neonato Salvatore Abrunzo, figlio di una coppia di Torre Annunziata,…

Stessa strada per i professionisti colpiti dalle misure interdittive: i ginecologi (Salvatore Ercolano e Filomena Buono) e l’ostetrica (Roberta Vinaccia) sospesi dalla professione hanno presentato ricorso per chiedere la revoca o l’attenuazione dei provvedimenti, con le udienze che verranno fissate nei prossimi giorni. Un passaggio cruciale per stabilire i confini di un’inchiesta, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, che ha svelato scenari inquietanti tra le corsie del nosocomio stabiese.

Castellammare | Bambina morta al San Leonardo, la madre non ce l’ha fatta

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C’era un corredino preparato con amore, tutine bianche riposte con cura e piccoli calzini pronti ad accogliere i piedini di…

La catena degli eventi prende il via il 28 marzo 2024, quando il piccolo Salvatore muore a soli quaranta giorni dal parto. Un dolore immenso che spinge i genitori, Rachele Commesso e Ludovico Abrunzo, a sporgere immediata denuncia tramite il loro legale, l’avvocato Gennaro Ausiello. Tuttavia, le primissime fasi investigative imboccano un vicolo cieco: secondo la ricostruzione della Procura, gli indagati avrebbero organizzato una vera e propria riunione strategica per concordare una versione di comodo ed evitare ripercussioni.

Castellammare | Neonato morto, Il gip sull’ex primaria: «Era una dittatrice»

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Eutalia Esposito è stata arrestata questa mattina con l'accusa di omicidio colposo, falso in atto pubblico e depistaggio delle indagini.…

Per rendere inoppugnabile il loro racconto, avrebbero manipolato la «prova regina» creando artificialmente un nodo al cordone ombelicale, fotografandolo per simulare un evento del tutto imprevedibile e smaltendo poi rapidamente il tessuto insieme alla placenta, il tutto accompagnato dalla falsificazione delle annotazioni in cartella clinica.Ingannata da quel quadro alterato ad hoc, la Procura chiede inizialmente l’archiviazione del fascicolo. Il 17 giugno 2025, in udienza camerale, il gip accoglie l’opposizione e dispone nuove indagini.

Castellammare | Neonato morto al San Leonardo, la mamma: «Giustizia per Salvatore»

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«Vogliamo giustizia, chi ha ucciso nostro figlio deve pagare. Salvatore doveva nascere vivo, doveva essere un giorno di immensa gioia…

È la svolta. La Guardia di Finanza avvia una complessa attività d’indagine e gli approfondimenti fanno crollare il presunto castello di menzogne e portano l’inchiesta a uno snodo decisivo: il 30 settembre scorso gli indagati sfilano davanti al giudice per gli interrogatori preventivi, durante i quali emergono i primi cedimenti e i racconti sul clima di pesante soggezione che avrebbe regnato nel reparto. Poco dopo scattano le misure cautelari ed interdittive, con l’arresto dell’ex primaria e la sospensione dei sanitari. Ora, con i ricorsi presentati dai legali della difesa — tra cui gli avvocati Danilo Di Maio, Guido Sciacca, Margherita Vitiello ed Emilio Longobardi—, la vicenda si sposta sui banchi dei giudici del Riesame e della corte d’Appello.