Juve Stabia, De Giorgio suona la carica verso Cremona: “Orgoglio, furore e continuità”
SERIE B
22 ottobre 2026
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Juve Stabia, De Giorgio suona la carica verso Cremona: “Orgoglio, furore e continuità”

Il tecnico: «Ho fatto riposare Boer per toglierlo dalle critiche»
Tiziano Valle

Dopo la preziosissima vittoria interna contro il Sudtirol, la Juve Stabia si proietta con entusiasmo e grande determinazione alla difficile trasferta di domani sul campo della Cremonese. Un test probante e ricco di insidie per la squadra stabiese, chiamata a confermare i progressi mostrati e a dare un seguito concreto al momento positivo. Alla vigilia della sfida dello stadio “Zini”, l’allenatore gialloblè Pietro De Giorgio ha presentato i temi del match in conferenza stampa, tracciando la rotta e analizzando sia lo stato di forma dei singoli che le strategie tattiche della squadra. Il calendario stringe e impone una gestione attenta delle forze, come sottolineato dallo stesso De Giorgio: “Tre partite in una settimana, faremo un po’ di rotazione. Abbiamo tanti ragazzi che stanno bene. Vediamo se cambiare qualcosa già a Cremona. Per noi è fondamentale muovere sempre la classifica. E’ un ottimo risultato non rivederci più ultimi, ha fatto bene soprattutto alla squadra”.

La prima vittoria al Menti

L’affermazione casalinga sul Sud Tirol ha ridonato ossigeno alla classifica e profondo morale a tutto l’ambiente: “Con il Sudtirol è stata la mia prima vittoria in casa, una sensazione bella. Volevamo lanciare un messaggio a tutti e ci siamo riusciti. A Cremona affronteremo una squadra forte, dobbiamo mantenere lo stesso furore agonistico”. De Giorgio rispetta l’avversario ma non ha intenzione di snaturare la propria compagine: “Abbiamo studiato l’avversario, hanno un organico importante. Noi dobbiamo fare la Juve Stabia, squadra che rispetta gli avversari ma vuole provare a fare punti ovunque”.

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“Douglas sta venendo fuori”

Parlando dei singoli e della condizione atletica dei nuovi innesti, l’allenatore fa il punto: “Terrence Douglas preso dall’estero, l’abbiamo preparato fisicamente e ora sta venendo fuori. Bettella è arrivato a fine mercato, era partito bene poi ha avuto un calo fisico, ma è un calciatore molto forte”. La fase difensiva resta un pilastro fondamentale del processo di crescita collettivo: “In allenamento stiamo facendo un lavoro importante dal punto di vista difensivo. Abbiamo grossi margini di miglioramento”.

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Maistro è un leader

Spazio poi all’entusiasmo della piazza e alla crescita della leadership in campo. Domani i tifosi tornano in trasferta con la fine del lungo divieto: “I tifosi speriamo di averli al nostro fianco fuori casa. Buona notizia. Maistro l’abbiamo voluto, perché secondo me spostato più avanti può diventare un calciatore devastante. In grado di far gol e assist. È molto maturato, un leader. Deve avere continuità”. Infine, il capitolo sugli indisponibili e la gerarchia dei portieri: “Scuderi non ce la fa, Pietrangeli ha ripreso un po’ a lavorare ma non in gruppo. Vismara ancora infortunato, ma rientra dalla settimana prossima. Mi dispiace per Boer, l’ho fatto riposare per toglierlo dalle critiche. Vukovic ha fatto molto bene e credo che sia giusto continuare così”.