Juve Stabia, De Giorgio suona la carica verso Cremona: "Orgoglio, furore e continuità"
Dopo la preziosissima vittoria interna contro il Sudtirol, la Juve Stabia si proietta con entusiasmo e grande determinazione alla difficile…
Si apre uno snodo cruciale nel cammino stagionale della Juve Stabia. La vittoria preziosa conquistata contro il Südtirol ha restituito entusiasmo e morale al gruppo, ma il calendario non concede soste. Allo stadio Giovanni Zini di Cremona scatta infatti un vero e proprio mini-ciclo di ferro: tre sfide impegnative in appena sette giorni. Dopo l’ostica trasferta in terra lombarda, le Vespe saranno attese dal turno infrasettimanale di mercoledì sera al Romeo Menti contro il Verona, per poi chiudere il cerchio sabato prossimo sul campo dell’Empoli. Un tour de force che impone una gestione oculata delle energie fisiche e mentali. Il tecnico gialloblè Pietro De Giorgio lo ha fatto capire chiaramente alla vigilia: ci sarà spazio per qualche rotazione per far tirare il fiato a chi ha speso di più e mantenere alta l’intensità di squadra. Guai, però, a parlare di calcoli preventivi.
Juve Stabia, De Giorgio suona la carica verso Cremona: "Orgoglio, furore e continuità"
Dopo la preziosissima vittoria interna contro il Sudtirol, la Juve Stabia si proietta con entusiasmo e grande determinazione alla difficile…
Da Adorante a Di Nardo
La Juve Stabia si presenta a Cremona con la ferma intenzione di giocarsi la partita a viso aperto, spinta dalla necessità stringente di muovere una classifica su cui pesa ancora il macigno della penalizzazione di quattro punti. L’ostacolo, tuttavia, è di quelli complicati. Lo stadio Zini è un campo storicamente stregato per i colori stabiesi, dove la vittoria non è mai arrivata. L’ultimo precedente rievoca dolci e amari ricordi: risale al maggio 2025, nella semifinale di ritorno dei playoff promozione, quando la Cremonese si impose con un netto 3-0. Quella era la Juve Stabia guidata in panchina da Guido Pagliuca e trascinata dai gol di Andrea Adorante, protagonista di un campionato straordinario. Oggi il quadro è cambiato, ed è la Juve Stabia di Antonio Di Nardo. L’ex bomber del Pescara sta conquistando a suon di gol il cuore della tifoseria stabiese, raccogliendo con personalità un’eredità pesante: i numeri dicono già cinque reti in sei partite, di cui ben quattro consecutive. Il rendimento del centravanti è esaltato anche dall’estro di Giuseppe Sibilli e Fabio Maistro, liberi di inventare tra le linee, creare superiorità e inserirsi con pericolosità in zona gol.
Juve Stabia, attacco atomico. E Di Nardo è un cecchino
Serie B Stabia, attacco atomico E Di Nardo è un cecchino Ventidue conclusioni a rete, 9 nello specchio della porta…
Le ultime sulla Cremonese
Dall’altra parte, la Cremonese di Fabio Pecchia sa bene di non potersi permettere cali di concentrazione. I grigiorossi ritrovano Pezzella per la corsia di sinistra, ma continuano a fare i conti con un’infermeria affollata. Dubbi della vigilia ancora da sciogliere per il tecnico lombardo: al centro della difesa è ballottaggio aperto tra Bianchetti e Luperto per affiancare Baschirotto, mentre in attacco Nasti e De Luca si contendono la maglia da titolare. Ci sono tutti gli ingredienti per novanta minuti di grande battaglia sportiva. La Juve Stabia, allo Zini di Cremona, ritrova anche la spinta dei suoi tifosi visto che il divieto è terminato. Trasferta aperta anche ai residenti in Campania ma solo per coloro in possesso della Fidelity Card.