Scavi di Ercolano, riapre la bottega di Priapo: l’antica città ritrova un «tesoro»
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Antonietta Garzia, sindaca di Ercolano, ospite di “Idee in Comune”, il format che Metropolis dedica agli amministratori.
Sindaca, partiamo da quelle che sono le novità e da un periodo di intensa azione amministrativa, a partire dal palazzetto dello sport restituito alla città entro la fine di ottobre.
«Sì, da qualche giorno abbiamo restituito alla città, alla scuola e alle associazioni sportive un palazzetto dello sport di ultima generazione. Era un impegno assunto nei primi giorni da sindaca: a fine giugno la società che lo aveva realizzato lo aveva consegnato, e noi dovevamo procedere a tutte le pratiche burocratiche e amministrative. Lo abbiamo fatto e dalla settimana scorsa è nella disponibilità della città. Stiamo lavorando a un nuovo regolamento per la gestione diretta da parte del comune; nelle more utilizziamo le tariffe degli altri impianti sportivi, ma nel giro di pochi mesi definiremo un regolamento ancora più puntuale per andare incontro alle esigenze di tutte le associazioni sportive e delle scuole».
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Passiamo alle attività economiche: l’obiettivo è la rivitalizzazione del quartiere Pugliano, a partire dallo storico mercato del vintage.
«Quella è una vera e propria scommessa e una promessa della mia campagna elettorale, che aveva come asse principale il riportare i margini al centro. L’ho sempre detto che non era uno spot, ma la linfa della mia azione amministrativa. Pugliano rappresenta una grandissima risorsa economica, sociale e turistica e deve diventare una vera e propria destinazione. Questa parte di città aveva bisogno di ritrovare la fiducia nelle amministrazioni. Un gruppo di giovani è venuto in comune da me agli inizi di giugno chiedendomi se volessi davvero portare avanti quelle promesse, e ci siamo trovati subito d’accordo. Abbiamo avviato una stagione nuova con due appuntamenti di grandissimo successo: un pezzo importante della città si è emozionato rivivendo i tempi degli anni ‘90, quando quella strada era viva socialmente ed economicamente. Ha avuto un riscontro notevole anche fuori Ercolano, tornando a essere una meta per gli amanti del vintage e i turisti. L’obiettivo è rendere questo appuntamento fisso nel calendario annuale, aprendo la strada di Pugliano tutti i sabati fino a sera inoltrata per offrire la possibilità di acquistare vintage e visitare le Corti, la parte più bella della nostra città».
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C’è poi il tema della sicurezza che coinvolge tutte le città del territorio. Anche Ercolano fa i conti con episodi legati ai giovanissimi. Per questo aveva lanciato un progetto di ascolto nei quartieri, partendo dalle periferie. A che punto siamo?
«Gli appuntamenti inizieranno tra qualche giorno. Ho ritenuto fondamentale, dopo il ciclo avviato a settembre, incontrare i ragazzi in tutte le scuole di Ercolano, un percorso durato due mesi in cui ho provato a incrociare i loro sguardi. Ho sentito il forte desiderio di questi ragazzi di essere visti. Molti mi guardavano sperando che i miei occhi incrociassero i loro, e ho capito che andare incontro ai ragazzi, invertendo la rotta e muovendoci noi istituzioni verso di loro, era la scelta giusta. A conclusione di questo tour scolastico, abbiamo diviso la città in otto grandi aree di disagio: qui le istituzioni, la sindaca, l’amministrazione, i servizi sociali e le scuole incontreranno i giovani con appuntamenti tematici su legalità, riscatto e cultura, arrivando alle loro fragilità. Va bene la repressione e la sicurezza, ma non c’è esercito che basta se non intercettiamo le cause profonde del disagio, della solitudine e della mancanza di luoghi d’incontro che generano violenza, come dimostrano i recenti episodi di cronaca che hanno coinvolto anche i nostri ragazzi. Dobbiamo intervenire sulla radice del problema, perché questi giovani per troppo tempo sono rimasti invisibili, diventando oggetto anziché soggetto di politiche sociali vere».
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Veniamo ad altre due novità importanti: il settore delle risorse e dell’ambiente, con la sua recente elezione nell’Ente Idrico Campano.
«Per me questo è un motivo di orgoglio e di fiducia, oltre che un ulteriore impegno. L’acqua è un bene pubblico e merita una governance più vicina ai cittadini. Chi, più di un sindaco, che è l’istituzione di prossimità più vicina ai bisogni e deputata a dare risposte, può ricoprire questo incarico? Mi riempie di responsabilità e di orgoglio. Sono sicura che ci attendono mesi importanti per affrontare scelte decisive, e le affronteremo con la dedizione che ho messo nel mio ruolo, avendo sempre come primo obiettivo quello di restituire un servizio migliore alla città».
Infine, è partita un’importante campagna di prevenzione per i tumori e altre patologie proprio a Piazza Pugliano. Ci saranno altri appuntamenti, perché la salute è un bene primario.
«La salute è un bene primario ed è partita un’importantissima campagna di prevenzione biennale, grazie a un finanziamento regionale, incentrata su patologie come il colon-retto e la mammella. Questa iniziativa sarà caratterizzata da circa venti incontri calendarizzati in prossimità delle scuole, per facilitare l’accesso delle mamme che accompagnano i bambini, ma anche nei punti di maggiore affluenza e nelle piazze. Stiamo inoltre immaginando un calendario che consenta a donne e giovani con bambini di raggiungere i luoghi con facilità, prevedendo anche un po’ di animazione nelle more dello sbrigo della pratica di prevenzione».
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