Torre Annunziata, il Pd: «Lo scioglimento l’inizio del risanamento»
Lo scioglimento del Comune di Torre Annunziata per infiltrazioni della criminalità organizzata non può chiudere la vicenda amministrativa. Per il Partito democratico occorre accertare le responsabilità e ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
A intervenire nel dibattito cittadino è il segretario del circolo del Pd oplontino, Ciro Passeggia, che invita a evitare uno scontro generalizzato. Al centro, le polemiche tra il comitato civico «Commissari Siamo Noi», i sindacati e i dipendenti comunali. «Le responsabilità individuali vanno accertate sulla base di fatti e documenti», sottolinea il partito. Eventuali condotte personali non devono essere confuse con l’intera struttura amministrativa.
Torre Annunziata, il Pd: tutelare il confronto e accertare le responsabilità
Il circolo rivendica il diritto dei cittadini e delle associazioni a denunciare disservizi, chiedere trasparenza e interrogare le istituzioni. Le critiche, tuttavia, devono essere circostanziate e non trasformarsi in insinuazioni. Nel documento il Pd richiama anche le responsabilità della gestione commissariale. Chiede interventi concreti per riorganizzare gli uffici, rendere trasparenti le procedure, verificare le eventuali responsabilità e migliorare i servizi.
Il percorso di risanamento dovrà essere accompagnato da un’informazione costante alla cittadinanza. Questa dovrà riguardare le criticità individuate, gli interventi avviati e i risultati raggiunti. «La legalità non può essere soltanto un principio da richiamare nei momenti di difficoltà. Deve diventare un metodo quotidiano di amministrazione», si legge nella nota.
Il risanamento dell’Ente e la fiducia dei cittadini
La richiesta è fare piena luce sulle cause dello scioglimento. Il Pd chiede di farlo senza mortificare indistintamente i dipendenti che svolgono correttamente il proprio lavoro. «Lo scioglimento può rappresentare l’inizio di un percorso di risanamento, ma non ne costituisce il compimento». Per il circolo, la sfida resta restituire credibilità alle istituzioni e ricostruire il rapporto tra amministrazione e comunità.

