I parchi archeologici tra ricerca, gestione e sfide future: giornata di studi a Pompei
L'EVENTO
5 Novembre 2026
L'EVENTO

I parchi archeologici tra ricerca, gestione e sfide future: giornata di studi a Pompei

Domani, nell’Auditorium del Parco Archeologico, esperti, istituzioni e ordini professionali a confronto sulla valorizzazione dei siti culturali a dieci anni dalle linee guida del MiC.
Marco Cirillo

Un confronto di alto profilo scientifico e gestionale per ridefinire il futuro dei siti culturali italiani e tracciare le nuove linee guida per i beni inseriti nella World Heritage List dell’UNESCO. È con questa ambizione che domani, venerdì 6 novembre 2026, a partire dalle ore 9.00, l’Auditorium del Parco Archeologico di Pompei ospita la Giornata di Studi intitolata “La gestione dei parchi archeologici in Italia tra ricerca e valorizzazione”, promossa da ICOMOS Italia in stretta sinergia con la direzione del Parco.

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L’apertura dei lavori e gli interventi istituzionali
I lavori si aprono con i saluti e le introduzioni istituzionali del Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, del Direttore Generale Supporto Attuazione programmi MiC, Giovanni Capasso, del Presidente dell’ICOMOS Italia, Maurizio Di Stefano, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Andrea Prota, e del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone. L’introduzione generale della giornata è affidata al Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, Alfonsina Russo, sul tema dello sviluppo delle politiche culturali e gestionali dei Parchi alla luce delle linee guida vigenti, valorizzando il ruolo scientifico assunto dai parchi e la loro funzione sociale verso le comunità locali.

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I panel tematici e il bilancio decennale
Dopo la presentazione curata da Ugo Carughi, il convegno entra nel vivo con tre panel coordinati e introdotti da Paolo Carpentieri, Vincenzo Calvanese ed Alexandra Chavarria. Al centro del dibattito vi sono i temi normativi, le strategie di governance e gestione dei parchi, nonché l’impulso della ricerca e il suo rapporto con i territori. La giornata intende infatti tracciare un bilancio sul ruolo assunto dai parchi archeologici italiani nell’ultimo decennio, muovendo in coerenza con gli indirizzi contenuti nelle “Linee guida per la costituzione e la valorizzazione dei Parchi Archeologici”, adottate con il Decreto del Ministero della Cultura del 18 aprile 2012. I parchi nazionali si sono evoluti da semplici luoghi di custodia storica a spazi di aggregazione sociale capaci di far convivere funzioni culturali, tecniche e scientifiche con iniziative partecipative.

Funzione sociale, UNESCO e prospettive operative
I luoghi della cultura diventano così contesti vivi in cui i valori immateriali riescono a coinvolgere direttamente i visitatori, trasformando la conoscenza in esperienza e connettendo il patrimonio monumentale e infrastrutturale con le arti e le tradizioni locali. Questa funzione sociale interpreta pienamente il valore universale riconosciuto dall’UNESCO ai siti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale.L’evento mette a confronto le principali esperienze nazionali ed internazionali, delineando strategie operative per fare dei parchi archeologici dei veri e propri laboratori di pratiche gestionali innovative. La giornata si concluderà nel pomeriggio con una visita tecnica ai cantieri di scavo e restauro della Insula Meridionalis e della Insula Occidentalis.