Terra dei fuochi, sequestrate sei attività nella zona di Agnano: otto denunce per reati ambientali
Prosegue l’azione di contrasto ai reati ambientali della Polizia Metropolitana di Napoli nell’ambito della strategia per la Terra dei Fuochi.…
Un sistema unico di videosorveglianza ambientale ad alta tecnologia per monitorare le strade provinciali e fermare una volta per tutte lo sversamento e l’incendio doloso di rifiuti nella “Terra dei Fuochi”. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato a Caivano, nella sede della Struttura Commissariale di corso Umberto I, tra il Commissario straordinario per la riqualificazione, il prefetto Fabio Ciciliano, e il sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi.
Terra dei fuochi, sequestrate sei attività nella zona di Agnano: otto denunce per reati ambientali
Prosegue l’azione di contrasto ai reati ambientali della Polizia Metropolitana di Napoli nell’ambito della strategia per la Terra dei Fuochi.…
L’operazione vale complessivamente 4 milioni di euro — frutto dell’integrazione tra i 500mila euro stanziati dalla Città Metropolitana (risorse da avanzo di amministrazione) e 3,5 milioni messi in campo dalla Struttura Commissariale — e coprirà un’ampia area a cavallo tra le province di Napoli e Caserta. Il progetto prevede, per questa prima tranche, l’installazione di 150 punti di osservazione dotati di più telecamere per ciascun sito, i cui costi includono anche la manutenzione continua per evitare blocchi nei flussi di monitoraggio.Le immagini registrate lungo le arterie provinciali saranno inviate in tempo reale alla Control Room interforze, attiva presso il Comando Regione Carabinieri Forestale ‘Campania’.
Terra dei Fuochi, roghi di rifiuti in calo del 26%: quasi 3.700 controlli tra Napoli e Caserta
Calano in maniera significativa i roghi di rifiuti nella Terra dei Fuochi. Ad agosto 2026, nelle province di Napoli e…
L’infrastruttura tecnologica sfrutterà l’intelligenza artificiale non solo con funzione sanzionatoria ma anche come deterrente preventivo. Spetterà alla Città Metropolitana e alla Polizia metropolitana, in sinergia con le forze dell’ordine e la Prefettura, individuare i tratti stradali e le piazzole maggiormente esposte al degrado e ai roghi.«L’accordo firmato oggi assicurerà le migliori sinergie per garantire sicurezza e legalità sul territorio — ha dichiarato il Commissario Fabio Ciciliano —. Le telecamere daranno a chi è chiamato a intervenire uno strumento in più per perseguire i reati ambientali per il bene delle comunità».«Difendere l’ambiente significa anche presidiare le nostre strade, che troppo spesso diventano luoghi di abbandono, specie nelle zone di confine — ha sottolineato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi —. Mettiamo a disposizione risorse e conoscenza della rete provinciale per evitare che le aree bonificate da Sapna tornino a essere discariche a cielo aperto».
L’intesa si inserisce nel Piano straordinario per i territori ad alta vulnerabilità e nel Piano per la Terra dei Fuochi approvato dal Consiglio dei Ministri nell’agosto 2025.