Space tour nelle scuole, Morsillo: “L’high tech napoletana arriva su Marte”

Redazione,  

Space tour nelle scuole, Morsillo: “L’high tech napoletana arriva su Marte”

”Si chiama Space Tour ed è la manifestazione itinerante che il polo high tech aerospaziale di Gianturco sta portando nelle aule delle scuole superiori dell’area metropolitana diNapoli. L’ultima tappa lo scorso sabato 23 febbraio, con l’ingegnere Giuseppe Morsillo (direttore Spazio di ASD l’associazione delle imprese manifatturiere europee Aero Spaziali e della Difesa di Bruxelles) che ha incontrato gli studenti dell’istituto tecnico Renato Elia diCastellammare di Stabia, illustrando le principali missioni spaziali dall’atterraggio sullaLuna fino a quelle previste su Marte nei prossimi anni, dove è emerso il ruolo strategico del comparto aerospaziale napoletano.L’iniziativa, organizzata dal dirigente scolastico Giovanna Giordano in collaborazione con la docente Vincenza Celotto, ha registrato un’ampia partecipazione degli studenti e delle istituzioni cittadini, tra cui il vicesindaco stabiese Lello Radice, il sindaco di TorreAnnunziata Vincenzo Ascione ed una rappresentanza della Capitaneria di Porto diCastellammare.Tra gli invitati al convegno l’ingegnere aerospaziale Antonio Salza (premiato lo scorso anno tra le eccellenze della cittĂ  stabiese), uno dei pionieri del settore aerospaziale napoletano. Infatti non sono mancati riferimenti sulle storiche imprese stabiesi nel settore aerospaziale tra cui l’AVIS – AVIonica Stabiese e di personalitĂ  di settore che hanno dato prestigio alla nostra cittĂ  nel mondo, tra cui Renato Bonifacio, Presidente dell’Aeritalia edAntonio Salza, uno degli scienziati che hanno lavorato negli States per lo SpaceLAB delloSpace Shuttle.La Campania detiene il 22% del mercato nazionale dell’aerospazio, secondo solo allaLombardia in termini di fatturato ma primo in classifica per addetti ai lavori.Il polo aerospaziale napoletano ha contribuito a risollevare anche le sorti dell’area est diNapoli dopo una lenta e inesorabile de industrializzazione, che negli anni ha finito per ripercuotersi negativamente sulle imprese, sull’occupazione e sullo sviluppo. Un perfetto binomio tra imprenditoria e urbanistica che ricolloca Napoli tra le cittĂ  piĂą produttive e innovative del territorio nazionale.

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