Calcio: concentrazione difficile, il Napoli tra voci di mercato e campionato

Redazione,  

Calcio: concentrazione difficile, il Napoli tra voci di mercato e campionato

NAPOLI  – Tempi difficili per conservare la concentrazione. Ancelotti tenta di fare il miracolo di mantenere vigile l’attenzione della squadra sulle cinque gare che ancora rimangono da disputare prima del rompete le righe. Ma l’impresa è ardua. L’allenatore pretende applicazione e sacrifici dai suoi giocatori, almeno fino a quando non saranno raggiunti definitivamente gli ultimi due obiettivi, la qualificazione allaChampions League e il secondo posto in classifica. Nonostante i tentativi di blindare il Centro Tecnico di Castel Volturno, però, negli spogliatoi e sui campi di allenamento continuano a giungere spifferi di ogni genere e in particolare ciò che riguarda le voci di mercato. I grandi affari si cominciano a preparare proprio in questo periodo dell’anno e il Napoli non è immune dai problemi. Le voci relative a presunte partenze e ad arrivi possono creare contraccolpi all’ambiente. Il tema principale è sempre lo stesso: le possibili uscite. Ei protagonisti di queste voci sono essenzialmente i tre che hanno maggiori corteggiatori in Italia e in Europa, vale a dire Koulibaly, Allan e Insigne. A proposito di quest’ultimo c’è una novità: quasi sicuramente non sarà convocato per la trasferta di Frosinone. A quanto pare l’attaccante di Frattamaggiore risentirebbe di un fastidio muscolare. Sarebbe la seconda assenza consecutiva in campionato, dopo quella con l’Atalanta. C’entrano qualcosa i fischi dei tifosi al momento della sostituzione in occasione della gara diEuropa League persa al San Paolo con l’Arsenal e il conseguente presunto screzio – del quale peraltro non c’è conferma alcuna -nei pressi della panchina con Ancelotti? I tifosi si domandano insistentemente quale sarà il destino di Insigne il prossimo anno e su questo i pareri non sono univoci. Sono tanti quelli che ritengono che per il capitano sia giunto il momento di fare altre esperienze, ma molti di più sono quelli che sostengono che il Napoli non debba privarsi del suo uomo di maggior classe, pena uno scadimento del tasso tecnico della squadra. A Frosinone, intanto, dovrebbe essere Verdi a giocare sulla fascia sinistra del centrocampo a quattro, con Milik e Mertens di punta.

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