«Il mio primo voto quel 2 giugno ‘46. Al governo ci sono i senzacultura»

Redazione,  

«Il mio primo voto quel 2 giugno ‘46. Al governo ci sono i senzacultura»

TORRE ANNUNZIATA – A Parco del Pino, civico 16, abita un pezzo di storia di Torre Annunziata. Il suo volto è quello di un nonno sorridente di 92 anni. Si chiama Romeo Medina, un ex professore di liceo che il tempo ha trasformato in uno scrigno di memoria che racchiude quasi un secolo di vita. E’ un ragazzino Romeo, quando a 18 anni appena, decide di andare a votare per la prima volta. E’ il 2 giugno del 1946, il giorno del referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica. «Votai per la Repubblica, ovviamente», dice con convinzione mentre sul tavolo sfoglia i suoi appunti. «Non ero riuscito a digerire il comportamento del re, la fuga a Bari e l’abbandono di soldati italiani nelle mani dei tedeschi».

Giovanna Salvati

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