Andrea Ripa

FI lancia l’assedio al Comune di Terzigno: «Sbloccheremo tutti i condoni»

Andrea Ripa,  

FI lancia l’assedio al Comune di Terzigno: «Sbloccheremo tutti i condoni»

La data per le prossime elezioni comunali non c’è ancora, eppure a Terzigno, tra le amministrazioni che tornerà al voto nella primavera del 2020, c’è un certo fermento. Incontri, spesso lontano da occhi e orecchie indiscrete, confronti nelle sedi dei vari partiti sono all’ordine del giorno. Ingredienti di una silenziosa campagna elettorale che tra qualche settimana entrerà finalmente nel vivo. Nessun candidato s’è fatto ancora avanti, sia chiaro, ma qualcosa in città si sta muovendo. Chi sembra avere le idee ben chiare su quello che bisognerà mettere in campo per «risollevare» Terzigno, una città che vive nella paura per l’incubo delle ruspe e che non ha fatto passi in avanti dal punto di vista commerciale, è la sezione cittadina di Forza Italia. Un tempo al governo, dopo cinque anni passati in minoranza – in consiglio i rappresentanti sono Stefano Pagano e Mariagrazia Sabella – per gli azzurri è tempo di inaugurare una nuova stagione. «L’augurio è quello», spiega Felice Avino che da qualche tempo è diventato coordinatore cittadino del partito di Silvio Berlusconi. «Rappresentiamo la prima forza politica di questo paese. – dice – Abbiamo il dovere morale di impegnarci per Terzigno». E le prossime elezioni, dopo la sconfitta del 2015, rappresentano la grande occasione da non lasciarsi sfuggire. «Noi ci saremo. Abbiamo avviato discussioni da qualche settimana, insieme a un nutrito gruppo di giovani che ci sosterrà alle urne. – dice – Vogliamo rappresentare un’alternativa all’attuale squadra di governo del sindaco Ranieri che ha amministrato male questo paese e da cui vogliamo prendere le distanze». E’ racchiuso in poche parole il primo chiaro intento della coalizione forzista. «Non ci sarà spazio per nessuno dell’attuale amministrazione», continua Avino che tiene le porte aperte a forze civiche a cui è pronto a spalancare le porte della coalizione. «Ci confrontiamo con tutti, ma abbiamo un programma in mente. Pronto. E tre punti imprescindibili per future alleanze. Tre obiettivi che crediamo possano rappresentare la svolta per Terzigno. Chi vorrà condividerli potrà far parte di un gruppo politico che costruirà la propria campagna sui reali problemi dei cittadini». A partire dall’incubo ruspe, un allarme che non ha mai cessato di risuonare in una città che risente fortemente dei vincoli paesaggistici per la vicinanza con il Parco Nazionale del Vesuvio. «Sarà la lotta contro questo Ente la nostra prima battaglia. Ormai a Terzigno contano più le azioni del Parco Vesuvio che le iniziative del Comune. Sono padroni a casa nostra e non è più tollerabile. Ci batteremo per rivedere i confini dell’Ente parco, ormai anche il centro storico è “vittima” di restringimenti che non ci permetteranno mai di crescere». Poi lo sblocco delle pratiche di condono, oltre tremila atti che per anni sono rimasti bloccati nell’ufficio tecnico. «C’è gente che aspetta risposte da trent’anni. Primo passo del nuovo consiglio comunale a guida Forza Italia sarà lo sblocco delle licenze di sanatoria. In 6 mesi massimo». E infine lo sviluppo commerciale. «Lo abbiamo definito semplificazione», dice Avino. «Incoraggerà l’apertura di nuove attività attraverso lo snellimento della burocrazia. Oggi per aprire un negozio bisogna passa per decine di settori e dirigenti, poi ci si lamenta che nessuno investe». Tre punti chiave, precisi. Puntuali. «Da attuare entro il primo anno, altrimenti tutti a casa. Dimissioni di massa», conclude il coordinatore cittadino dei forzisti. Ma in tutto questo manca ancora il candidato sindaco. «E’ ancora presto per questo, c’è un programma che speriamo di condividere. Il leader lo decideremo insieme alle forze che ci sosterranno».

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