Salvatore Dare

Processioni ai tempi del Covid: musiche e Miserere dai balconi e sui social per non fermare i riti secolari

Salvatore Dare,  

Processioni ai tempi del Covid: musiche e Miserere dai balconi e sui social per non fermare i riti secolari

Non ci saranno incappucciati in cammino tra i vicoli del centro storico e nelle piazze. Non ci saranno il simulacro del Cristo morto né la Madonna che, di notte, come leggenda popolare vuole, è in cerca del figlio catturato e fa visita ai sepolcri allestiti nelle chiese e nelle parrocchie. Non ci saranno cappucci neri e bianchi, non ci saranno i “martìri”, i simboli della Passione.

Ma la penitenza andrà avanti lo stesso, in silenzio, in preghiera, riflettendo, sperando insieme che la pandemia termini presto. Perché proprio negli orari e nei punti storici dei percorsi delle processioni si ascolteranno musiche, note e arie dei riti della Settimana Santa. A partire dal Miserere, il Salmo 50 di Davide, un canto struggente che segna l’animo.

Rispettando appieno i divieti di assembramento alcuni partecipanti della “nera” e della “bianca” hanno deciso di proporre una traccia unica dai balconi. Che verrĂ  rilanciata da dispositivi mobili, casse e microfoni. SarĂ  così pure sui social network perchĂ© la pagina “Venerdì Santo a Sorrento” diffonderĂ  su Facebook e su Instagram le processioni ai tempi del coronavirus. Anche le arciconfraternite faranno lo stesso, donando alla comunitĂ  virtuale filmati d’epoca e video proprio negli attimi in cui, in strada, avrebbero dovuto far capolino gli incappucciati e i componenti del Miserere. Lo stesso sarĂ  fatto a Vico Equense dove la via Crucis verrĂ  trasmessa sui canali Facebook del Comune.

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