Salvatore Dare

Marittimi, svolta-lavoro. Ripartono le crociere con tamponi ai passeggeri

Salvatore Dare,  

Marittimi, svolta-lavoro. Ripartono le crociere con tamponi ai passeggeri
epa08607728 A handout photo made available by the press office of MSC Cruises shows staff members carrying out swab tests for COVID-19 prior to boarding on the MSC Grandiosa cruise ship docked in Genoa, northern Italy, 16 August 2020. MSC Grandiosa is the first cruise ship in Italy to resume operation after the coronavirus disease (COVID-19) pandemic lockdown. According to a statement released by MSC Cruises, guests will undergo a health screening prior to embarkation with a temperature check, a health questionnaire and a COVID-19 swab test. Guests who test positive, display symptoms or a temperature would be denied boarding, it added. EPA/MSC CRUISES PRESS OFFICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Dopo l’atteso via libera del governo, le crociere ripartono. E per i lavoratori marittimi, in particolare per quelli di Sorrento e dintorni che rappresentano un grande serbatoio di risorse umane per le grandi compagnie di navigazione, si tratta di una svolta cruciale dopo il lockdown. Possono finalmente tornare a lavorare, a mettere in campo le proprie professionalità consentendo la ripresa di un settore cruciale per l’economia del territorio. Domenica, la prima nave a salpare è stata la Msc Grandiosa. Una svolta incisiva con tutte le precauzioni necessarie legate al Covid 19. «Si riparte con l’ammiraglia  e con un riempimento massimo non superiore al 70% mettendo al centro la sicurezza e la volontà di non stravolgere la volontà degli ospiti»  sottolinea il country manager, Leonardo Massa.

Domenica si sono imbarcati poco meno di 1500 ospiti, l’80 per cento sono italiani, «e, poi ci saranno imbarchi anche negli altri porti per un totale di circa 3mila persone compreso l’equipaggio». La crociera di sette notti nel Mediterraneo occidentale fa scali a Civitavecchia, Napoli, Palermo e La Valletta. La compagnia tiene vuote 250 cabine, un decimo del totale, per qualsiasi necessità. «Il protocollo prevede anche l’ipotesi di casi di positività a bordo durante la crociera – prosegue Massa – e quindi abbiamo queste cabine che sono state rese area sterile per le emergenze». Sono state applicate procedure severe e rigorose per contenere il rischio di contagi da Covid 19. Uno dei nodi che sono stati affrontati per la ripresa del crocierismo, infatti, è quello delle escursioni a terra. La nave partita domenica, per esempio, dopo aver toccato Civitavecchia raggiungerà Napoli, Palermo e La Valletta, a Malta: sono permesse solo escursioni “protette” e controllate, organizzate dalla compagnia. La ripartenza prevede da parte degli armatori un controllo serrato. Costa Crociere, invece, altro grande player del crocierismo, ripartirà il 6 settembre con il suo “Safety Protocol” conforme a quelli definiti dalle autorità italiane ed europee. In un primo momento la compagnia genovese aveva annunciato tour con tappe anche a Malta e in Grecia, ma «l’evoluzione dello scenario epidemiologico» e l’ordinanza del ministero della salute sui controlli obbligatori per chi rientra dall’estero ha spinto l’armatore «a un approccio improntato alla cautela»: tutto tricolore, dunque, sia gli ospiti che le destinazioni. La Deliziosa partirà da Trieste il 6, 13, 20 e 27 settembre, mentre la Diadema da Genova il 19 settembre. Tutte le altre crociere della compagnia rimangono sospese fino al 30 settembre: «Ci auguriamo – ha fatto sapere Costa – che la situazione da ottobre sia tale da poter consentire di poter accogliere anche ospiti di altre nazionalità a bordo delle nostre navi».

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